Da 30 marzo 2009 0 commenti Leggi tutto →

Tumore al seno: preveniamolo

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Oggi ho appreso la notizia che, Rosanna Banfi, la figlia del nonno d’Italia, è malata di tumore. A rivelarlo è stato lo stesso Lino Banfi durante la puntata de “La vita in diretta” del 25 marzo, in una lunga intervista a Lamberto Sposini. Ogni anno in Italia più di 30mila donne si ammalano di tumore al seno. Salvaguardarsi è possibile, facendo regolarmente visite ed esami di controllo. Perché ci si ammala, ma si guarisce anche e lo si fa più facilmente se la malattia è diagnosticata nella fase iniziale.

La mammella è l’organo del corpo femminile a maggior rischio di sviluppo di un tumore maligno. Per questo conoscerne la struttura può contribuire a identificare qualsiasi piccola alterazione in modo da rivolgersi al medico tempestivamente.

La diagnosi precoce e la prevenzione hanno fatto passi da gigante in questi ultimi decenni, supportate da una sempre maggiore consapevolezza della donna alla cura del proprio seno. Questa attenzione, insieme agli indiscutibili progressi della scienza medica, hanno consentito di offrire una concreta prospettiva di guarigione in tutte le donne colpite da cancro.

Ogni donna, dovrebbe iniziare a fare la mammografia a partire dai 40 anni, e ripeterla ogni due anni. Ma aiuta alla scoperta del tumore anche l’autopalpazione che si fa sia in piedi che sdraiate, possibilmente davanti allo specchio, con un movimento delicato e parzialmente rotatorio della mano. Con la mano destra si controlla il seno sinistro e viceversa. Ma siccome si tratta di un’auto-visita risulta evidente che da sola l’autopalpazione non basta.

Allattare il proprio bambino al seno è molto importante, in quanto l’allattamento favorisce il ricambio delle cellule dei dotti della mammella. Quindi è positivo per il seno. Ma tutto ciò non deve autorizzare le donne a evitare i controlli.

Anche seguire uno stile di vita sano, mangiare tanta frutta e verdura, pochissimi grassi e carne, aiuta comunque. Fare attività fisica regolare, almeno tre volte a settimana, riduce un pochino il rischio di alcuni tumori, tra i quali anche quello alla mammella.

La scorsa settimana le principali piazze italiane hanno ospitato la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, rinnovando uno dei principali appuntamenti della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

Mamme controlliamoci!!!

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