Un gatto in famiglia – A scuola di Petcare Purina

ADV

FOTO-DI-APERTURA-PURINA

Sin da quando ero bambina i gatti sono stati i miei pet preferiti.

Avevo 8 o 9 anni, esattamente l’età di mia figlia, quando iniziai a chiedere ai miei genitori di poterne adottare uno.
Così arrivò il mio primo cucciolo: da quel giorno iniziò la mia convivenza con i felini, compagni di tutta la mia vita.

Pisolo, il primo gatto. Un persiano maschio, muso schiacciato e grande pazienza che ha sopportato per 12 anni carezze, coccole, travestimenti e noiosi viaggi in camper di Barbie 🙂
Con lui ho sperimentato per la prima volta i miei abiti pieni di peli e la sensazione di incredibile benessere che le fusa di un gatto regalano.

Dopo è arrivata Bea. Avevo 16 anni, il mio primo vero amore non ne voleva più sapere di me e lei mi riempì di affetto felino nel pieno trambusto emotivo dell’adolescenza.
Andammo a prenderla con la mia mamma in casa di una signora che aveva una cucciolata da regalare.

Mio papà è un lupo di mare, un uomo che ha passato mezza vita navigando a vela per i porti del mediterraneo. I gatti non erano ammessi in barca, così sia Bea che Pisolo non avevano mai messo zampa a bordo.

Nel 1997 trovammo Bonnie. Eravamo in Corsica e lei era stata abbandonata.
La raccolse mia mamma che la portò in porto, sul molo e poi in barca dove fece con noi un epico viaggio di rientro.
L’intenzione era quella di trovarle un padrone e invece l’adottammo noi. Per Bea, la gatta che ci aspettava a casa, fu un colpo.
Non si abituarono mai a vivere insieme.

Da quell’anno però ci abituammo noi ad avere il gatto in barca e non smettemmo più.
Viaggiavano in coppia, Bea e Bonnie, sopportandosi a distanza in uno spazio ristrettissimo: in una barca a vela di 10 metri con 5 adulti e 2 gatti a bordo.
Divertente vedere la diffidenza dei primi giorni pian piano svanire.

Purina petcare

Poi sono diventata mamma e Margherita è nata già amante dei gatti.

Li rispetta e ha iniziato a conoscerli prendendosi cura di Bonnie che (oramai) ha 16 anni e ancora vive con i miei genitori.

Ha imparato presto che per vivere bene con un gatto basta rispettare poche e semplici regole:

  • offrire sempre cibo di prima qualità
  • l‘acqua non deve mai mancare
  • una spazzola per pettinare e togliere i peli in eccesso è necessaria al loro benessere
  • i gatti sono freddolosi: una cesta con una calda coperta può essere una coccola insostituibile durante i loro pigri sonnellini
  • devono avere a disposizione una cassetta contente sabbia per i loro bisogni, la sabbietta va pulita spesso se si vogliono evitare dispetti sul tappeto
  • hanno bisogno di giocare, sono curiosi e avventurosi
  • saltano, si arrampicano, rincorrono mosche e lucertole. Un bastoncino con un filo appeso li renderà felici
  • i gatti sono animali molto affettuosi ma bisogna saper rispettare, proprio come con noi umani i loro spazi, i loro umori e le loro paure

Così da un anno abbiamo adottato Luna, gatta dal carattere diffidente che è la mascotte di casa e la compagna di giochi di mia figlia.

Purina petcare

Luna è sempre con noi anche in viaggio ma non ama l’automobile ma lasciarla in casa sola per più di 24 ore non mi fa sentir tranquilla.

E’ il primo gatto di mia proprietà che in macchina manifesta problemi intestinali.

Questo ha complicato un pò i nostri viaggi. Ma da qualche mese per fortuna la situazione è migliorata.
All’inizio Luna sfogava la sua paura facendo i suoi bisogni anche 6 volte in un’ora. Vi lascio immaginare cosa abbia voluto dire percorrere un tragitto in macchina con lei.

Ma con Margherita abbiamo imparato che se riusciamo a calmarla la situazione migliora.
Sedendosi sul sedile posteriore accanto alla gabbietta Margherita ha imparato ad accarezzarla e a parlarle con calma e tenerezza.

Abbiamo imparato a comprendere i suoi bisogni dal tono del suo miagolio.

Di contro la mia strategia è guidare con estrema prudenza, praticamente una lumaca.

Viaggiamo sempre con la sua cassetta e la sabbia: con il tempo e l’abitudine abbiamo imparato quando ne ha bisogno e lei di contro ha ridotto il suo stato di paura.

Purina petcare

Io e la mia bambina abbiamo fiducia nel futuro: prima o poi la nostra trovatella imparerà che non ha nulla da temere e noi riusciremo a percorrere i 50 km che ci dividono dalla nostra casa delle vacanze in 60 minuti, senza soste per pulire la sabbietta. Forse…

Quello che sappiamo è che vivere con Luna ci fa bene.

Un animale in casa è un grande impegno e una responsabilità ma anche una grandissima fonte di felicità.

A scuola di Pet Care” è un progetto nato nel 2004. Attraverso di esso Purina desidera portare nelle scuole elementari italiane i principi dell’educazione PetCare per aiutare i bambini – e le loro famiglie – a conoscere le basi di corretta nutrizione, cura, conoscenza e rispetto degli animali da compagnia, per instaurare con loro una relazione serena e responsabile.

Se desideri più informazioni ti consiglio un giro su www.purina.it

Guest blogger: Federica di Mercatino dei Piccoli per Blogmamma.it

Purina a scuola di petcare

Scrivi un commento