Da 21 febbraio 2011 4 Commenti Leggi tutto →

Una punizione esemplare?

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Due bambini negli Stati Uniti hanno hanno rotto il portasapone e rovinato lo smalto della vasca da bagno, utilizzandola come un ring per le loro Beyblade, le trottole con la punta metallica create a partire dal famoso manga giapponese e dal cartone animato La loro mamma ha deciso quindi di vendere tutte le trottole su e-bay, allegando la foto dei figli in lacrime, e spiegando che con il ricavato dell’asta avrebbe pagato il conto per la nuova vasca, con portasapone e alcune piastrelle, per un totale di 500 dollari più la manodopera.

Questa è l’inserzione pubblicata: “Vendiamo 8 beyblade, due delle quali luminose. Come potete vedere loro non sono così contenti, ma hanno usato la vasca da bagno come arena e con le trottole metalliche hanno rovinato lo smalto della vasca, ne hanno rotto un pezzo e hanno distrutto il portasapone. Quindi se vincete quest’asta – suggerisce sul popolare sito di aste online la madre dei due bambini – NON giocate nella vasca. Per rimpiazzarla unitamente ad alcune piastrelle e al portasapone ci hanno chiesto 500 dollari più la manodopera. I miei figli hanno nei loro salvadanai all’incirca 125,67 dollari che verranno utilizzati per pagare le riparazioni. Useremo il ricavato dell’asta per pagare l’idraulico e, se avanzerà qualcosa, lo reinvestiremo in giocattoli”.

La foto dei bambini in lacrime, più che l’inserzione, ha scatenato una serie di rezioni molto dure in rete. Praticamente tutti trovano inutilmente umiliante la pubblicazione della foto, e qualcuno suggerisce che sarebbe bastato vigilare di più, o fornire i bambini dell’arena apposita, destinata ai combattimenti con le beyblade. Così, dal sito 4chan.org è partita un’offerta di 9 mila dollari per acquistare le otto trottole. Perché la mamma possa mantenere fede alla sua promessa, e utlizzare quello che avanza per acquistare altri giocattoli.

Voi cosa ne pensate? E’ una punizione esemplare o una follia?

4 Comments on "Una punizione esemplare?"

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  1. Manu scrive:

    Non avrei pubblicato in nessun caso le loro foto allegate all’inserzione…. ma non mi sento neppure di giudicare la punizione in sé… far sparire i giocattoli “incriminati” forse (non sappiamo come sia la quotidianità nella famiflia) è stata l’ultima ratio, magari dopo innumerevoli avvertimenti… insomma ogni tanto una punizione che si ricordi dopo anni è meno dannosa dell’eccesso opposto. Però credo non si debba mai e poi mai umiliare i piccoli, altrimenti non è educazione, ma rabbia!

  2. Sarasava scrive:

    Non sono mamma, ma è una cosa che mi fa venire i brividi. Spero che non sarò mai cosi.

  3. elena scrive:

    Non sono d’accordo: sequestri le trottole sì, fai pagare i danni sì, ma non vendendo i giocattoli, ma facendogli fare piccoli lavoretti in casa, dai nonni e dagli zii perché capiscano quanto è faticoso guadagnarsi da vivere.

  4. supermamma scrive:

    io non punirei mai così i miei figli indipendentemente da quanto può essere stato grave il misfatto, sicuramente i bambini non si dimenticheranno la punizione vorrei risentire la mamma tra 10 anni e vedere cosa ne pensano i suoi figli di lei 🙁

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