Vacanze con i figli: adolescenti difficili e scontenti!

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Tranne per qualche fortunato genitore quando si organizzano le vacanze con figli adolescenti si va incontro a non pochi ostacoli e mentre i cuccioli che ancora non hanno 10 anni si entusiasmano per bagagli e partenze, i teenager tutto vorrebbero tranne che partire con i genitori.

Adolescenti che sui profili di facebook si lamentano ed implorano di restare a casa. Un “problema” che riguarda l’86% delle famiglie italiane, e che rischia di rovinare le vacanze a lungo programmate questo racconta in un inchiesta il “Times”. indicando peraltro anche alcune strategie per “sopravvivere” ad una vacanza con uno o più teenager, come invitare un amico dei figli, tenerli occupati il più possibile e mantenere un po’di elasticità se la sera fanno un po’ tardi.

Gli adolescenti hanno idee chiare su come divertirsi, soltanto il 30% di loro condivide un stralcio d’estate con mamma e papà, secondo i dati 2009 dell’Osservatorio sul turismo giovanile. Eppure nel 44% delle famiglie la meta delle vacanze viene scelta in famiglia, addirittura sono i figli a decidere nel 6% delle situazioni, anche se in fondo sono poi le mamme ad organizzare (online) itinerari e prenotazioni, nel 30% dei casi.

Per Gustavo Pietropolli Charmet, famoso psichiatra e psicoterapeuta, la “Vacanza vuol dire che si crea finalmente un vuoto, in famiglie con le agende pienissime, dove i grandi lavorano dalla mattina alla sera, e i figli hanno giornate occupate a tempo pieno. Fin da piccolissimi sono abituati a crescere in gruppo, e quando tornano a casa di nuovo cercano il gruppo con Facebook e il cellulare. E’ chiaro che ritrovarsi con i genitori in una casa isolata, senza alcuna connessione tecnologica, e un’enormità di ore da riempire, li fa sentire smarriti e annoiati. Gli adolescenti ciò che cercano sono gli amici, le emozioni, l’amore, la sessualità. soprattuto in vacanza. “Il clima e la bellezza vengono dopo”, aggiunge Charmet. “Inutile portarli in una località isolata, sia pure stupenda. Avranno il muso e le facce lunghe. Meglio una spiaggia animata e piena di giovani. Cercando magari, ogni tanto, di entrare nel loro tempo e ritrovare intimità e confidenza”.

L’importante è suscitare la loro attenzione, con vacanze itineranti, E’ vero, i teenager hanno bisogno di amici e di socialità. Quindi ben vengano località non isolate ma dove ci sono altre famiglie, dove i figli possano fare gruppo, villaggi e campeggi nei blog dei giovanissimi restano in cima alle preferenze, proprio perché lì ci si incontra, si fa amicizia, si sperimenta, magari, l’amore.

Immagini:
soggiorno-linguistico.it
napoli2nord.it

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