Vacanze e viaggi in gravidanza: raccomandazioni e consigli

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Se la gravidanza procede bene e senza complicazioni non ci sono controindicazioni per concedersi una bella vacanza! Nessun vincolo nella scelta della destinazione che è puramente soggettiva; tuttavia è meglio considerare alcuni criteri di sicurezza.

Evitate le località isolate, difficili da raggiungere o carenti dal punto di vista sanitario; evitate mete  con brusche variazioni di altitudine e di clima, in gravidanza l’organismo vive modificazioni fisiologiche che mal sopportano bruschi ed importanti cambiamenti di temperatura, se pensate ad una vacanza ai tropici sarebbe meglio escluderla: il viaggio è troppo lungo e la differenza di fuso orario è notevole, i luoghi esotici non sono supportati da adeguate strutture sanitarie, spesso è necessario vaccinarsi; e non è escluso il rischio di contrarre infezioni o malattie che possono compromettere lo stato di salute della gestante.

Non modificate eccessivamente le vostre abitudini di vita  particolarmente quelle dietetiche evitate il soggiorno in luoghi che non possano garantire l’alimentazione raccomandata.Se affrontate un viaggio lungo intervallate con soste concedendovi una passeggiata, o una pausa o per un riposino; se il viaggio è programmato nel 3° trimestre esiste il rischio di partorire  in “vacanza“.
Per raggiungere la località delle vostre vacanze per  la scelta del mezzo di trasporto bisogna seguire criteri di comodità, di sicurezza, di prudenza.

Per le appassionate niente moto, e se si viaggia in macchina è necessaria la cintura di sicurezza, se poi si mette al volante evitate lunghi tragitti, che sottopongono ad uno stress fisico e mentale. Valida alternativa è il treno: permette di muoversi liberamente e di godersi il paesaggio. Per viaggi lunghi il mezzo ideale è l’aereo che consente libertà di movimento, la pressurizzazione della cabina ed i metal detector non creano problemi. Ad ogni modo chiedete consiglio al vostro ginecologo e fatevi rilasciare un certificato medico che attesti l’assenza di rischi per la gravidanza. Neppure la nave presenta controindicazioni, se non si soffre il mal di mare, indipendentemente dalla gravidanza, ma che può essere accentuato dalla nausea, tipica del primo trimestre di gravidanza.

Evitate soggiorni a quote superiori a 1500 – 1600 metri,  lunghe e faticose escursioni; evitate lo sci. La futura mamma ha un fabbisogno di ossigeno maggiore e l’acclimatazione è più lenta. L’eccessiva esposizione al sole può facilitare o rendere più evidenti macchie al viso. Bagni e sole con moderazione andate in spiaggia nelle prime ore del mattino o nel pomeriggio inoltrato, entrate in acqua lentamente, non fate competizioni di nuoto. Per le patite della tintarella limitate le esposizioni al sole per non rischiare colpi di calore, ipotensione e la comparsa di macchie sul viso (cloasma) o il peggioramento di soffre di varici.

Immagini:
magazine.tripshake.it
pourfemme.it

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