Vacanze infinite

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C’è chi in 80 giorni ha fatto il giro del mondo, i nostri figli, tutti gli anni, hanno bisogno di ben 90 giorni di vacanze estive, per ritemprarsi dalle immani fatiche scolastiche. Una scuola che invece di andare avanti retrocede nel suo ruolo sociale, visto che ultimamente il governo sembra occuparsi di allungare  ulteriormente le già infinite vacanze estive per ragioni che sfuggono ai più, ma ovviamente toccano noi mamme in primis.

Se negli Stati Uniti il presidente Obama lo scorso anno diceva: ‘Non possiamo più permetterci un calendario scolastico disegnato per quando eravamo una nazione di contadini e c’era bisogno che i bambini andassero a lavorare nei campi al termine di ogni giornata‘, in Italia quest’anno siamo andati oltre, ipotizzando un rientro a scuola il primo ottobre, come 40 anni fa, quando l’italia era un’altra cosa, quando le mamme per la maggior parte stavano, volenti o nolenti, a casa, quando le famiglie erano allargate nel senso tradizionale del termine.

Nessuno ha ancora capito come le mamme lavoratrici riescano a barcamenarsi per 3 mesi alla ricerca di qualche occupazione da far fare ai propri figli e perché le mamme non lavoratrici o freelance debbano interrompere qualsiasi attività per tenere occupati i figli 90 lunghissimi giorni.

La soluzione finora adottata dai genitori italiani pieni di risorse, non quelle economiche, sono i campi estivi delle città, le vacanze al mare, che però, chiunque lo può intuire, non possono durare 90 giorni e i nonni volenterosi che si accollano i nipoti per il resto del tempo.

Non certo la soluzione ideale, ma pur sempre un modo per arrivare a settembre.

Se adesso si deve pensare anche a riempire il mese di settembre, sinceramente è molto difficile credere che la famiglia si faccia carico anche di questo compito. Non è pensabile che gli stipendi di mamma e papà se ne vadano per assoldare qualcuno che si occupi per 4 mesi dei loro figli.

Quando si minacciava la sopravvivenza del tempo pieno a scuola, si è parlato di tutte le funzioni sociali che la scuola possiede, non solo didattiche.  Oggi, in questo caso, la scuola serve solo a insegnare a leggere e scrivere.

Ma se i giorni di studio da 200 all’anno, vengono diminuiti, sarà difficile fare anche quello. A meno che non si chieda ai genitori di occuparsene durante l’estate.

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1 Comment on "Vacanze infinite"

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  1. Livia scrive:

    Certo: le mamme che non lavorano porteranno i figli in vacanza per 4 mesi e si occuperanno della loro istruzione, in attesa della ripresa della scuola; quelle che lavorano potranno naturalmente permettersi di mandare i figli via per 4 mesi, pagando anche qualcuno che offra loro quello che la scuola non vuole più offrire.

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