Da 10 luglio 2009 18 Commenti Leggi tutto →

Vaccino contro il papilloma virus: è giusto raccomandarlo e offrirlo gratuitamente alle ragazze?

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Il papilloma virus, detto virus HPV, è un’infezione del collo dell’utero che si trasmette con i rapporti sessuali, non necessariamente completi. Ne esistono 120 ceppi, e solo alcuni di questi sono correlati alla formazione di tumori. Siccome in genere l’infezione è asintomatica, e non procura alcun disturbo, spesso la donna non se ne accorge. Il vaccino attualmente in commercio serve per prevenire il contagio di quattro di questi ceppi, due dei quali correlati alla formazione di condilomi, che sono lesioni fastidiose, ma benigne, e gli altri due correlati alla formazione di lesioni tumorali, che si possono manifestare anche dopo 20-30 anni rispetto a quando è stato contratto il virus.

Per prevenire il rischio di tumore al collo dell’utero è consigliato a tutte le donne tra 25 e 64 anni il pap-test, da ripetere ogni tre anni. Anche le donne vaccinate dovranno comunque continuare a farlo, perché i ceppi contro i quali interviene il vaccino sono responsabili solo del 70% delle lesioni tumorali causate dal papilloma virus; resta comunque un 30% di casi originati da ceppi per i quali non esiste vaccinazione.

Attualmente in Italia il vaccino è stato raccomandato a tutte le ragazzine dai 12 anni in su, e comunque minori di 26 anni, perché, si è detto, lo scopo è di prevenire l’infezione e non di curarla.

Il vaccino va somministrato in tre dosi e probabilmente occorre un richiamo ogni cinque anni, anche se il periodo di efficacia non è ancora stato determinato con precisione. Il costo del vaccino in farmacia è di 500 euro.

Nel 2008 questo vaccino è stato offerto in sedici regioni a tutte le dodicenni, mentre nel comune di Milano all’inizio dell’anno si è deciso di proporlo gratuitamente a tutte le ragazze tra i 14 e i 18 anni provenienti da famiglie monogenitoriali o numerose (più di 4 figli a carico),  con l’obiettivo appunto di prevenire l’infezione prima di entrarne in contatto, prima quindi che si abbiano rapporti sessuali.

Tuttavia, il vaccino è ancora molto discusso, per una serie di ragioni:

si sono registrati una serie di effetti indesiderati immediati ancora allo studio;

manca uno studio sugli effetti indesiderati di lunga durata;

mancano informazioni sulla durata della prevenzione;

la prevenzione non è per tutti i tumori al collo dell’utero, tanto che il sistema di prevenzione più efficace, raccomandato anche a chi è vaccinato, rimane il pap test;

se somministrato in gravidanza, il vaccino ha causato una serie di aborti;

infine, tutti gli studi finora pubblicati sono sponsorizzati dalle case farmaceutiche che producono il vaccino, e mancano ancora studi clinici prodotti da ricercatori indipendenti.

Si trova in rete una petizione per richiedere una moratoria di tre anni contro il vaccino-HPV.

Voi cosa ne pensate? Vaccinereste o avete già fatto vaccinare le vostre figlie?

Immagine: marineo.wordpress.com

Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

18 Comments on "Vaccino contro il papilloma virus: è giusto raccomandarlo e offrirlo gratuitamente alle ragazze?"

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  1. Sara scrive:

    Io ho 24 anni ,mi sposero l’anno prossimo con qualqu’uno chi ha gia il virus 7 anni fa ma adesso secondo il suo dottore lui va meglio ma solo che io devo fare il vaccino solo per mi proteggere ….. la domanda é se é possibile di farlo a 24 anni ?? e dove posso chiedere ?? e per favore se qualqu’uno sa un dottore bravo a Torino ?? grazie

    • Livia scrive:

      Qui a Milano lo facevano gratis alla sede della Croce Rossa, per le ragazze giovani. Sicuramente alla sede Asl della tua zona ti sanno dire dove e come farlo. Oppure chiedi al tuo medico di base.

  2. Morgana scrive:

    Salve! sono una ragazza di 18 anni e mia madre mi stressa affinchè io faccia questo vaccino. Io sono disposta a farlo perchè penso possa avere la sua validità. Però c’è un problema: io al momento sono vergine però ho sentito dire che per tutta la durata del trattamento non si possono avere rapporti sessuali.. è vero?
    se sapete qualcosa al riguardo gradirei essere informata. Grazie!!

    • Livia scrive:

      Io purtroppo non ti so dire niente, vediamo se qualche lettore ha una risposta…

    • antonella scrive:

      è “più”valido perchè non hai ancora fatto sesso e quindi non hai ancora riscontrato il virus sul tuo partner.
      ma in questo bisogna considerare anche la masturbazione e il sesso orale.
      evitati questo schifo,è un consiglio

  3. monica scrive:

    Oggi ho ricevuto l’invito per fare a mia figlia di 12 anni la vaccinazione ANTI PAPILLOMA 4V.

    Io ho mille dubbi, già circa 2 anni fa mi ero informata per l’altra mia figlia allora diciottenne, infatti la mia ginecologa
    all’epoca me lo aveva caldamente consigliato, così le feci fare un pap test visto che non era più vergine
    e siccome era negativo riguardo a questa malattia dovevamo decidere se fare o no il vaccino. A perte il costo circa
    600/700 Euro, che dovevamo sborsare noi, mi informai su vari siti internet ma non ne parlavano molto bene così decidemmo di non farlo.
    Sapevo che per le bambine più piccole c’era la campagna per farlo gratuitamente e volontariamente. E infatti ora hanno chiamato la mia piccola

    Ma temo siano delle cavie …

    Giocano sempre sui nostri sensi di colpa ma questa volta mi sembra di mettere in mano la salute
    di mia figlia per qualcosa di non certo!!!
    E’ un grande Business per la ditta Farmaceutica che lo produce e sinceramente non so!!!

    All’epoca oltre ai medici chiesi anche in farmacia cosa ne pensavano … la farmacista mi disse che non

    avendo figli non si era posta il problema ma pensandoci bene secondo lei oltre alle femmine che potrebbero
    sviluppare il tumore se infettate da questo virus, avrebbero dovuto vaccinare anche i maschietti potenzialmente
    portatori sani!!! Mah !!!
    Tutto dipenderà dall’attività sessuale delle nostre future donne …se molto attive saranno più a rischio… poi dipenderà anche dal partner
    ecc. ecc.
    Io credo che non vaccinerò mia figlia piccola … come sto insegnando alla più grande credo che una buona prevenzione e controlli annuali
    con pap test ecc. siano il modo migliore.
    Questa vaccinazione sembra non copra per tutta la vita… non lo sanno neanche loro che la fanno, è tutta in via di sperimentazione, copre solo parzialmente forse solo per 5 anni ?????Poi a 17 anni si devono ancora vaccinare??? … 22 / 27?
    E comunque ci sono tante altre malattie dalle quali le nostre ragazze dovranno stare attente usando le dovute precauzioni quindi così si dovrebbero salvaguardare anche dal papilloma virus.
    PERCHE’ FARE UNA VACCINAZIONE COSì POCO SICURA??

    Dimenticavo, la vaccinazione va fatta con tre iniezioni in 3 momenti differenti:

    prima dose al tempo stabilito

    2° dose dopo due mesi dalla prima

    3° dose dopo sei mesi dalla prima

    Continuo a pensare che siamo solo delle cavie e fra 20 anni si saprà se funzionerà

    • annalisa scrive:

      Ciao sono mamma anch’io di una bambina di 12 anni e la settimana scorsa ho ricevuto la lettera nella quale mi veniva consigliato di fare il vaccino e non ci penso neanche.Visto che è un virus che si prende solo con rapporti sessuali, perchè non lo fanno ai maschi dal momento che loro lo trasmettono? Secondo me la prevenzione con il pap-test è sufficiente.

  4. Drafo scrive:

    Essendo un tema molto sentito, mi sono informato in merito ed ho deciso di dedicargli un articolo sul quotidiano online per il quale scrivo.

    Per chi volesse saperne di più:

    http://www.vogliosapere.org/2011/01/28/ancora-dubbi-sul-vaccino-contro-il-papilloma-virus-tra-effetti-collaterali-taciuti-e-conflitti-dinteresse/

  5. Arcangelo scrive:

    Non avete idea quanto interesse ci sia dietro a questi maledetti vaccini, che magari fa riempire le tasche di qualche potente, alla fine sembra che mettiamo a disposizione i nostri figli come cavie da laboratorio. Non so fino a che punto funzionino questi stramaledetti vaccini, ma di una cosa sono certo che parecchi bambini sono rimasti danneggiati permanentemente dopo averne fatto uso. Io personalmente penso che alla fine si fa propaganda solo allo scopo di arricchirsi alle spalle di una società sempre più confusa, effeto di una mala informazione che ci confonde, mettendoci di fronte ad una responsabilità confusa.

  6. Francesca scrive:

    Penso anch’io che occorra uno studio da parte di medici indipendenti dagli interessi economici delle case farmaceutiche e mi sembra prematuro nelle dodicenni senza un approfondimento adeguato nel tempo. Francesca

  7. Elena scrive:

    Sono assolutamente d’accordo con Livia. Mi dispiace tanto per te, Cristina, davvero.
    Ma non sono d’accordo quando dici che chi non vaccina le figlie le fa rischiare la propria vita. Io non farò vaccinare mia figlia fino a quando non ci saranno risposte più chiare. Cercherò di insegnarle che bisogna fare controlli frequenti con il medico e di convincere anche il proprio partner di farlo quando la cosa diventa più seria e si pensa di non usare più il preservativo.

  8. Livia scrive:

    Il vaccino contro il papilloma virus non dà la certezza di non ammalarsi di tumore al collo dell’utero, poiché il 30% dei casi è originato da ceppi per cui non esiste vaccino. L’unica forma di prevenzione valida è il pap test, che consente di intervenire per tempo in caso di lesioni.
    L’educazione sessuale si fa insegnando ad usare il preservativo, che evita, oltre ad eventuali gravidanze indesiderate, anche tutta una serie di malattie sessualmente trasmissibili, per le quali non esiste alcun tipo di vaccino.
    Mi dispiace per la situazione in cui ti sei trovata, Cristina, certo non si può sapere mai con certezza se il proprio partner è sano, capita purtroppo anche a donne adulte, sposate da anni, di contrarre malattie a trasmissione sessuale dal proprio partner.
    Però credere che vaccinando le proprie figlie contro il papilloma virus le si metta al riparo da ogni rischio è errato. Bisogna fare molto di più.

  9. cristina scrive:

    adesso basta..con queste mamme apprensive che fanno rischiare la vita alle proprie figlie per la propria ignoranza e la convinzione che alle loro figlie non possa succedere mai perchè educate all’astinenza e alla giusta educazione sessuale!!!
    avevo 21 anni sanissima mai visto un ospedale tutta casa e azione cattolica, poi mi innamorai e feci l’amore con il ragazzo con cui stavo già da 4 anni. come tutte le ragazze innamorate mi sono fidata del mio ragazzo e ho abbandonato il preservativo per la pillola..sapete che molti uomini quasi costringono le ragazze perchè il profilattico gli da “fastidio”?mi sono fidata di lui..be ho fatto male e fanno male le altre che non si tutelano!ho vissuto un incubo fatto di ospedali tra biopsie, menopausa, dolori, pianti,interventi ma soprattutto solitudine e pregiudizi e per anni..se fosse esistito all’epoca un vaccino l’avrei fatto perchè è una difesa donne!!!una difesa per le vostre figlie…io non la posso avere una figlia dopo ciò che ho passato pensateci!!!non siate egoiste..è un miracolo e uno schiaffo in faccia a chi l’ha passato sulla propria pelle il rifiuto del vaccino per qualche certezza…la certezza che il partener delle vostre figlie sia davvero e sempre sano chi ve la da?

  10. fernando scrive:

    Ho una figlia di 12 anni e da 12 mesi rimando la vaccinazione! Io ho pensato che sarebbe meglio vaccinarla tra quattro cinque anni quando saranno dissolti i dubbi sul vaccino. Intanto spero che funzioni una buona educazione sessuale.

  11. natalina scrive:

    Tutte le perplessità, di cui all’articolo sopra, furono le mie, nel momento in cui mia figlia fu convocata per la vaccinazione. E non l’ho vaccinata.

    In attesa di risposte chiare, continuo a impartirle una buona educazione sessuale, e la educherò alla prevenzione con controlli frequenti.
    Ritengo possa bastare. Al momento.

    Mi riservo di rivalutare la cosa con obiettività e senso critico , quando la scienza mi fornirà ulteriori elementi di valutazione.

  12. Catia scrive:

    Io ho una figlia di 12 che è stata sottoposta alla vaccinazione … ma non sono stati rispettati i tempi del protocollo … primo vaccino a Gennaio, secondo vaccino a Febbraio .. terzo vaccino a Settembre … già rispettando il protocollo non si conosce la percentuale di protezione, se poi come in questo caso l’ASL non lo ha proprio rispettato cosa succede?
    Ma perchè mi sono andata a fidare delle strutture pubbliche!!!

  13. giovanna scrive:

    io ho una figlia di 11 anni che dovrei sottoporre a questa vaccinazione;non lo faro’ almeno fino a quando non cisaranno responsi scientifici adeguati, perche’ credo che avviare una sperimentazione su ragazzine di dodici sia davvero un azzardo.

  14. Lucia scrive:

    Io non ho vaccinato….dopo aver letto il libro “Vaccinare contro il papillomavirus?” che trovate qua http://www.edizionisalus.it/libri/vaccinare_contro_il_papillomavirus.php ho capito che è molto meglio non vaccinare….
    comunque è un libro che consiglio a tutti, contrari o meno….vi rende le idee un po’ più chiare

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