La valigetta omeopatica di una neomamma

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Allattamento-omeopatia

Nove mesi di attesa ed emozioni, ed ecco ora il tuo bimbo finalmente tra le braccia e un nuovo percorso da condividere insieme. Diventare mamma è tutto questo e molto di più. La maternità, però, senza perdere nulla della sua bellezza, porta con sé anche momenti delicati, come quello del post-gravidanza, quando il corpo attraversa una nuova fase “di passaggio” che lo porterà a ritornare com’era prima della gestazione.
E anche l’allattamento può comportare piccoli disturbi, come ad esempio le ragadi al seno. Ma è alla portata di qualunque mamma rendere più semplice il puerperio – periodo che indicativamente coincide con i 40 giorni successivi al parto – o per lo meno limitare gli eventuali e più noiosi disturbi. In farmacia, ad esempio, si trovano diversi medicinali omeopatici, a cui è possibile ricorrere, ciascuno indicato in modo particolare per una situazione o un caso diverso: dalle contrazioni uterine ai dolori da punti di sutura, da problemi di montata lattea alle “classiche” ragadi.

Con il contributo del dott. Tommaso Lovecchio, pediatra esperto in omeopatia, approfondiamo quali sono i segnali che contraddistinguono il post partum e quale può essere la relativa terapia omeopatica.

Le contrazioni uterine

Si tratta di dolori molto simili a quelli mestruali, e interessano soprattutto le donne al secondo parto oppure oltre: l’utero infatti in questi casi necessita di più tempo e “fatica” per ritrovare le proprie dimensioni originali dopo il periodo della gravidanza.

La terapia omeopatica:

  • Fraxinus 5 CH, 5 granuli 3 volte al giorno.

I dolori causati da ferite e punti di sutura

Per alleviare i dolori legati ai postumi del travaglio oppure a seguito di un parto cesareo, sono molto utili i medicinali omeopatici da assumere per via orale oppure per applicazioni topiche.

La terapia omeopatica:

  • Arnigel, a base di Arnica montana, da applicare in uno strato sottile,ripetendo l’applicazione 2/3 volte al giorno oppure al bisogno, e massaggiando delicatamente la zona cutanea interessata fino al completo assorbimento.
  • Arnica montana 5 CH, 5 granuli 3 volte al giorno: favorisce la rimarginazione dei tessuti e il riassorbimento delle ecchimosi.
  • Staphysagria 9 CH, 5 granuli 3 volte al giorno: si tratta di un medicinale omeopatico particolarmente indicato per ferite chirurgiche e dolori post operatori.

I disturbi legati all’allattamento: ipogalattia e montata lattea eccessiva

L’ipogalattia è la ridotta produzione di latte, mentre al contrario si può verificare un notevole aumento della consistenza della ghiandola mammaria, accompagnato da tensione, gonfiore, rossore, dolore, aumento della temperatura locale.

La terapia omeopatica:

  • Ricinus 5 CH e Urtica urens 5 CH, 5 granuli di ognuno, 3 volte al giorno in caso di ridotta produzione lattea.
  • Lac canicum 15 CH 5 granuli, 3 volte al giorno nel caso si voglia concludere l’allattamento.

Le ragadi al seno

Si tratta di piccole screpolature della pelle che si formano a raggiera intorno al capezzolo e sono generalmente molto dolorose. Oltre all’utilizzo di medicinali omeopatici utili per il trattamento di questo disturbo, si consiglia un’igiene accurata della zona interessata e l’utilizzo di un reggiseno di cotone.

La terapia omeopatica:

  • Nitricum acidum 9 CH e Graphites 9 CH, 5 granuli di ognuno, 3 volte al giorno.

La caduta dei capelli

Un aumento della caduta dei capelli è una delle manifestazioni tipiche del periodo immediatamente successivo al parto. Anche questo disturbo può essere trattato grazie all’ausilio dei medicinali omeopatici.

La terapia omeopatica:

  • Silicea 9 CH, 5 granuli, mattina e sera e Selenium 9 CH 5 granuli al giorno.

Questo post è in collaborazione con il Dott. Tommaso Lovecchio, pediatra omeopata.

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