Da 10 dicembre 2010 0 commenti Leggi tutto →

Video: sviluppo del feto nel terzo trimestre di gravidanza

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Verso il settimo mese di gravidanza, la cute del feto  si presenta grinzosa, perché non c’è ancora sotto la pelle il grasso che la tenderà; i capelli non sono ben differenziati dalla lanugine che ricopre il resto del corpo.  Il colore del bambino tende al rosso perché si intravedono sotto la pelle sottile i muscoli irrorati di sangue.

Le palpebre sono già separate e, verso la ventiseiesima settimana, il feto incomincerà a schiudere gli occhi. Anche se gli giunge solo l’1% della luce diurna, il feto è sensibile alla luce.

I padiglioni auricolari sono addossati alla testa. Le unghie sono molto sottili. Nei feti di sesso maschile, i testicoli non sono ancora discesi nello scroto, mentre, nei feti di sesso femminile sono evidenti il clitoride, le piccole e le grandi labbra.

Il feto pesa in media 1670 grammi ed è lungo circa 40 cm.

Verso la fine dell’ottavo mese, la cute si presenta meno rugosa: infatti, in queste settimane, il bambino sta accumulando il grasso sottocutaneo che lo proteggerà dagli sbalzi di temperatura. Su tutto il corpo presenta una sostanza grassa, di colore biancastro: la vernice caseosa.

Il feto pesa in media 2400 grammi ed è lungo circa 45 cm.

Nel nono mese il corpo del feto assume forme più “tondeggianti” per il deposito di tessuto adiposo sotto la cute. La lanugine lascia il posto a peli sottili e ai capelli. Alla trentaquattresima settimana i polmoni completano il loro sviluppo.

Nell’utero materno, il bambino non respira con i suoi polmoni, ma utilizza l’ossigeno che la madre gli passa attraverso il suo sangue. Proprio adesso, negli alveoli polmonari viene prodotta una sostanza chiamata surfactante, indispensabile per la respirazione dopo la nascita. La maggior parte dei feti, a questo punto, è già in posizione cefalica, ovvero con la testa verso il basso:  pronta per la nascita.

Dopo la trentottesima settimana diminuisce un po’ la quantità di liquido amniotico per cui il feto scende un po’ verso il basso premendo delicatamente contro il collo dell’utero: una stimolazione fondamentale per l’innesco del travaglio.

A 40 settimane il feto è completamente sviluppato, diminuisce anche la vernice caseosa, la testa scende un po’ dentro il bacino e il collo dell’utero “matura” ovvero si ammorbidisce per poter dilatare. Tutto è pronto per la nascita.

Il feto pesa in media 3300 grammi ed è lungo circa 50 cm.

Video a cura di Blogmamma in collaborazione con Openminds corsi pre-parto

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