Vinci un seggiolino per bici Okbaby

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Quando si tratta di scegliere un seggiolino per trasportare i propri figli in bici, sono tanti gli aspetti da prendere in considerazione: sicurezza, affidabilità, semplicità di montaggio, comodità, oltre che, ovviamente, l’aspetto estetico… Sarebbe bellissimo se un’azienda ci permettesse di provarlo sulla nostra bici prima di procedere all’acquisto.

OKbaby ha deciso di fare proprio così, affidando a due mamme blogger, Valentina (Valewanda) e Lorenza (Milanoelorenza), il test dei suoi prodotti. Eccole nei due video che seguono insieme ai loro bambini, mentre mettono alla prova il seggiolino anteriore Orion e il seggiolino posteriore Bodyguard. E’sicuro, è robusto… ci protegge!

Questi gli aspetti più apprezzati dei seggiolini per bici Okbaby.
Sono sicuri perché rispettano rigorosamente tutti gli articoli della normativa europea EN14344. Inoltre sono anche belli, perché uniscono a queste caratteristiche un design ergonomico, che li rende comodi, confortevoli anche per lunghi tragitti ed insieme trendy. Sul sito Okbaby, nella sezione Ciclo, potrete visionarli tutti e scegliere così quello più adatto all’età ed al peso del vostro bambino. Una visita virtuale sarà utile anche per conoscere le caratteristiche di sicurezza e qualità dei prodotti e gli optional abbinabili a ciascun modello (caschi ed occhialini)

I video di prova prodotto

E ora veniamo ai video. Lorenza prova il seggiolino Bodyguard insieme alla sua bimba Teresa di 5 anni. Di Bodyguard ha apprezzato soprattutto la grande stabilità che conferisce alla bici, caratteristica fondamentale nel groviglio di auto, moto e passanti del centro di Milano! Ecco il video realizzato per filmare il suo test, in un bel pomeriggio di qualche giorno fa.  Nel post pubblicato sul suo blog, Milanoelorenza, potete invece leggere tutte le sue osservazioni in merito a Bodyguard.

Anche Valentina ha provato i seggiolini Okbaby, insieme a Tommaso e Riccardo, due gemelli di 2 anni e sei mesi. Eccoli nel video che li ritrae insieme alla loro mamma in bici al Parco Sempione di Milano. Dura la vita per una mamma di più bambini quando deve muoversi nel traffico cittadino… o nei sentieri di un parco… anche perché attualmente il codice della strada non consentirebbe il trasporto di 2 bambini contemporaneamente…
Sul blog di Valentina, Valewanda, il bellissimo racconto di un pomeriggio in bici con i suoi bimbi.

Il concorso letterario

Oggi, avete l’opportunità di ricevere direttamente a casa vostra uno dei due seggiolini Okbaby provati da Lorenza e Valentina, partecipando a questo contest su Blogmamma.
Partecipare è semplice: basta condividere questo post su uno dei vostri blog o profili social (Facebook, Twitter, Mammacheclub) e inviare un commento a tema. L’argomento? Largo alla fantasia: una bella gita in bici; la prima uscita insieme sulle due ruote ; la prima vacanza a contatto con la natura… potete scegliere voi anche la forma (poesia, filastrocca, racconto, ma basta anche un semplice pensiero).

Una giuria (presieduta da Jolanda Restano, autrice di libri per l’infanzia) sceglierà l’elaborato più bello, che sarà premiato con un seggiolino firmato Okbaby ad hoc per il vostro bambino, perché per Okbaby la sicurezza viene prima di tutto!.

Siamo sicuri che questa iniziativa vi piacerà! Allora, che aspettate, partecipate e invitate a partecipare i vostri amici: avete tempo solo fino al 17 giugno!

Buona fortuna a tutti!

Postato in: Provati per voi
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40 Comments on "Vinci un seggiolino per bici Okbaby"

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  1. Arianna scrive:

    andare in bici è sempre qualcosa di fantastico, ogni volta una scoperta e ti permette di guardare il mondo da punti di vista diversi che se camminassi o passi in macchina, stare a contatto con la città che ci circonda è meraviglioso e sentire il vento che accarezza la pelle ancor di più!!!!! E poi non inquina!!!!!

  2. simona scrive:

    amo andare in bici ..pero per essere sincera ho paura di andare con le mie figlie ….mi faccio tanti pensieri ..e se cadiamo tutte 3? Pero un giorno mi faro coraggioo..

  3. Moira Fié scrive:

    Filastrocca in bicicletta

    Giran giran senza fretta
    le ruote sui sassi e sull’erbetta
    Bici bici bicicletta!

    Su su per una strada stretta
    si va in cima alla collinetta
    Bici bici bicicletta!

    Via via ad una bambinetta
    appare un mondo che non s’aspetta 
    Bici bici bicicletta!

    Stringe stringe la maglietta   
    del papà che pedala senza fretta
    Bici bici bicicletta!

    Moira,
    mamma di Lorenzo (sette mesi) 

  4. laura scrive:

    Ho un bimbo di 3 anni e sono in attesa di un altro bimbo.Sinceramente per problemi fisici di mio marito non abbiamo avuto il piacere di trascorrere una bella giornata in bici: ma siamo ottimisti.E sono certa che quel giorno quando arriverà sarà fantastico.Però posso raccontarvi di una bella gita in montagna,è stata stupenda.Il prato verde,immenso dove pensi”che bella la libertà”.Le montagne che ci circindavano in un modo talmente naturale che pensi “danno un senso di protezione”.Per poi vedere il bambino attratto da ogni segno di vita,che dirvi ci sentivamo tutti più piccoli,curiosi di scoprire la natura.Il mio racconto forse è semplice ma l’importante che per noi è stato unico.

  5. Emma scrive:

    se ci penso bene, nn vado in bici dai tempi delle scuole medie…la mia giornata e dedicata alla mia piccola Adele di 11 mesi… sarebbe bello poterla portare a fare un giro in bici con me, sono sicura che le piacerebbe!

  6. Fra scrive:

    In pianura, in salita o discesa
    in bici con te è sempre un’impresa

    dritto sul tuo seggiolino
    fermo mai un momentino

    l’equilibrio tengo a fatica
    ma la gioia che provo è infinita

    nel sentirti mentre mi mi dici:
    mamma, andiamo più veloci!

  7. silvia scrive:

    chi ha la mia età
    si ricorderà:
    arriva gimondi
    dagli occhi rotondi
    la testa quadrata
    la bici scassata…

    i miei bambini
    sono piccini
    felice gimondi
    non sanno chi sia
    ma la bicicletta
    scassata che sia
    conserva intatta
    la sua magia!

  8. Paola scrive:

    … andare in bici con i miei marmocchi lo trovo bello, divertente ed in più aiuta il fisico! 😉 La più piccola ha da poco cominciato a scorazzare in bici con le rotelle, è stata bravissima perchè ha fatto tutto da sola… ci è bastato metterle la bici davanti e via… per il più grande è stato diverso… c’è voluto più tempo finchè imparasse da buon pigrone che è! 😉 ma alla fine ce l’ha fatta… ed ora quando siamo in giro con la piccola scorazzata da me sul seggiolino… si diverte anche a fare il “gradasso” e provare a pedalare senza mani… così io gli racconto sempre questa barzelletta:
    Pierino per la prima volta in bicicletta: “Mamma, mamma, guarda: senza mani!”
    “Ok Pierino, però stai attento!” – Dopo Un Pò… “Mamma, mamma, guarda: senza denti!” 🙂
    Buona pedalata a tutti! 😉

  9. purtropo io ancora non ho avuto la posibilita di portare mio bambino in bicicleta ma di siguro lo faro presto…ma posso dire che con lui giocare in natura e meraviglioso e non solo…la vita di tutti i giorno e piu bella con un bambino…mio bimbo ha solo 20 mesi…

  10. Marika scrive:

    Andare in bicicletta con il mio piccolo è una delle gioie più belle! Adesso che è tornato il sole ci prepariamo tutte le mattine per andare all’asilo in bici. Ci sembra di fare una gita ogni mattina… per goderci questo momento scelgo ogni volta un percorso diverso (sempre più lungo del necessario) così possiamo passare un po’ più tempo insieme!
    E all’uscita dall’asilo sono ancora lì, con il suo caschetto, pronta per una nuova avventura…

  11. ideamamma scrive:

    Poco fa ho postato la nostra gita di questa mattina e proprio con questo voglio partecipare:
    http://www.ideamamma.it/2011/06/14/pedalata-in-campagna/

  12. Clara scrive:

    La mia piccola difficilmente ama sperimentare nuove situazioni e così è stato anche per la “prova” seggiolino. Lo guardava diffidente e mi fissava come per essere rassicurata che tutto sarebbe andato bene. Una volta salita a bordo con casco e occhialini, ho iniziato a pedalare lentamente per darle modo di abituarsi piano piano e poi via, dopo aver sentito una sua risata contenta, ci siamo lanciate in una bella pedalata… Ora la bici è la migliore amica dei nostri spostamenti. Marta è cresciuta e servirebbe proprio un bel seggiolino nuovo!

  13. Antonella scrive:

    La prima volta che abbiamo portato in bici Adriana è stato in Olanda e lei era piccola piccola:ad Amsterdam andare in giro in bicicletta è quasi una norma…è il ciclista lì che ha sempre la precedenza!Ad Amsterdam ci sentivamo quasi i veri padroni della città,ovunque si percepiva che gli spazi sono pensati per accogliere le famiglie;ricordo con grande gioia la bellissima passeggiata in bici tra Haarlem e Leiden,tra splendidi campi di tulipani,in uno scenario da fiaba.Credo che qualcosa di quell’emozionante viaggio sia rimasto nel cuore e nella mente della mia bambina e sarebbe bello ripeterlo per rivivere quella esperienza che la bici ha contribuito a rendere meravigliosa.

  14. Mariangela scrive:

    Giacca, sciarpa, occhiali, casco. Monta in sella e pedala. Stop. Giallo, rosso, verde infine…sprint al semaforo. Attraversa il parco, svolta nel viale, attenzione ai dinosauri (le macchine) alle trappole (le rotaie del tram e le buche) ed anche questa mattina ce l’abbiamo fatta in soli dieci minuti eccoci davanti alla scuola….il piccolo guerriero scende dal ferroso destriero allegro e felice….depone l’armatura nell’armadietto gli servirà nel pomeriggio per far ritorno al castello…
    La vita dei bambini metropolitani che hanno una mamma che ama la bicicletta è proprio una favola….

    • Sabrina scrive:

      la prima volta in bicicletta col mio cucciolo, lui 8 mesi, su un seggiolino davanti e caschetto in testa, la mia bici corredata di “pravento”, non so se si chiami così, insomma una specie di cosa per proteggere il piccolo dall’aria. Ecco, per lui che questa cosina trasparente in plastica fosse lì per proteggerlo dal vento non era un concetto chiaro, per lui questa cosa era lì per prendere testate… deve averlo pensato anche e soprattutto per via del caschetto in testa….

  15. cinzia scrive:

    LA BICI FUTURISTA

    Tttrrrr, tttrrrr, tttrrrr, la figurina con la molletta rumoreggia nella ruota della bicicletta

    E uuuooom sfreccio divertito sfiorando il vecchietto stupito

    Sterzo, giro…..iiiiiiiiiiiiiii freno e in un attimo mi alieno

    Bbbzzz, bzzzz, onde corte affollano la mente al ricordo che si fa impellente
    Devo raggiungerti assolutamente!!

    clang, clang urla la catena mentre filo spedito verso il mondo sconosciuto

  16. Livia scrive:

    che bello andare in bici, con o senza bambini…

  17. I miei figli sono grandi,

    ma nipoti ne ho tanti,

    non parliamo degli amici:

    quelli vanno tutti in bici.

    Lungo i Navigli o per Parco Sempione

    una gita insieme è sempre un’emozione

    io porto l’acqua, il dolce e i panini,

    avete tutti i seggiolini?

  18. acasadiclara scrive:

    Cronaca di una settimana in un luogo magico, dove la bici è sacra. ILE DE RE_costa occidentale della Francia_estate 2010:

    Un’isola verde e azzurra, una lunga spiaggia di sabbia bianca e fine, le bici affittate ad un prezzo irrisorio, la macchina parcheggiata vicino alla mobilhome e mai più spostata, un campeggio silenzioso e tranquillo ai margini delle saline. La settimana è letteralmente volata lungo la pista ciclabile, portandoci nei villaggi di casette bianche con le imposte verdi (affittate a suon di lingotti d’oro a parigini charmant), al faro, attraverso vigneti e saline, sulle spiagge, nei mercati.
    Non si può non amare un posto così.

    E davvero il sole è caldo, ma non scotta. E il mare e un po’ freddo ma si fa il bagno (comunque meglio del Lago Maggiore). Ci sono davvero i parigini con la maglia marinière sulle spalle e i fiori e la baguette nel cestino della bici. Alla mattina al mercato e al pomeriggio in spiaggia. Sempre in bici. Ad Ars, a La Couarde, a Saint Martin. Il sole ride all’Ile de Rè. La sera arriva tardi e cenare all’aperto è possibilissimo, senza nemmeno la felpa (quante volte ho detto al papàprof “sono le otto di sera, siamo nella Charente Maritime, e stiamo cenando all’aperto in maglietta. Incredibile!!”). I vicini di mobilhome potevano pensare che fossi pazza, se minimo minimo avessero capito l’italiano.

    Franz e Pao all’inizio diffidavano un po’ di quello strano mare che a momenti si ritirava lasciando respirare la sabbia per qualche centinaio di metri, ma è durata poco. Presto hanno apprezzato la bella sabbia che ben si è prestata alla costruzione di piste di biglie e vulcani (argomento dell’estate,…) e alla raccolta di migliaia di conchiglie che adesso infestano il baule della nostra macchina (in piacevole compagnia ancora di quelle raccolte in Bretagna due anni fa…ehm).

    A Franz abbiamo affittato una bici tutta sua e il nostro bimbo cittadino si è dimostrato un valido ciclista. Pao invece ancora nel seggiolino, e quando toglierà le rotelle anche lui, sarà un segnale: dovremo tornare all’Ile de Rè.

    PS condiviso concorso su fb e twitter
    https://twitter.com/#!/acasadiclara
    https://www.facebook.com/#!/claramarina

  19. Sara & Annamaria scrive:

    Tu sei la libertà di scoprire
    di cercare il dettaglio nel prato e scovarne un mondo di fantasia e suoni e versi e sguardi…
    accompagnami in questo tuo viaggio per me a ritroso
    fammi diventare con te bambina e leggera
    scaviamo insieme nel vaso dei fiori e raccogliamo i cappucci delle ghiande
    facciamoci annusare dai gattini mao come li chiami tu
    apriamo le braccia al vento e facciamogli tao
    diventiamo leggere e magiche insieme
    e invitiamo il babbo i nonni gli amichetti tutti a giocare con noi
    impariamo insieme che correndo si può anche cadere ma con una lacrima sorridente rialzarsi e dire PUM!

  20. gracev scrive:

    Corre corre la mia bimba sulla bici
    rosa e lilla,
    poi si asciuga in tutta fretta
    il sudore con la maglietta.
    E’ assai sveglia e birichina
    è una bimba assai carina.
    Io mi arrabbio e faccio la scena,
    lei sorride e si dimena.
    La sua bici è nuova di zecca
    non è piccola
    ne grande ma…
    per lei:è perfetta.
    La mia piccola và in bici,
    con il casco rosa a fiori
    è un piacere quando ride
    e svolazzano i colori.
    Lei,la bici e il suo cuor contento,
    sono un vero gran portento.
    Mai regalo fu più gradito,
    da una bimba e dal suo micio!

  21. alex scrive:

    Corri corri piccolino con mamma nel seggiolino,
    il vento lo senti tu’,
    e contento vai su e giu’
    vai al mare o in montagna,
    con tanta gioia nel tuo cuore,
    la tua mamma ti accompagna
    e veloci volano le ore!

  22. Elena scrive:

    Il mio bambino adora andare in bicicletta ma la sua mamma non è altrettanto atletica. Ecco spiegata la “Ballata della mamma stanca”…

    Corre corre in bicicletta,
    il mio bimbo ha sempre fretta
    via pedala a perdifiato
    vola in mezzo ad un bel prato.

    Strada, piazza o via fiorita
    pedalare è la sua vita
    col sorriso e il cuor contento
    va veloce come il vento

    La sua mamma in bicicletta
    fa fatica poveretta
    senza posa e trafelata
    lei lo insegue ormai sfiancata.

    Per fortuna sulla via
    non è sola, è in compagnia
    C’è papà che la incoraggia
    e la spinge con le braccia.

    Una sosta per favore
    lei domanda con il cuore
    La merenda o un bel gelato
    qui sdraiati sopra il prato.

    Or la pausa è gia finita
    ricomincia la salita
    tutti a casa pedalando
    sempre allegri e canticchiando.

    La giornata è terminata
    ma che bella passeggiata!
    si va a nanna a riposare
    per doman ricominciare

  23. Antonietta scrive:

    Avevamo troppe cose da fare e da scoprire per stare spaparanzati tutta l’estate,per cui i pomeriggi delle vacanze io e la mia bambina li dedicavamo alle scorazzate in bici in tutti gli anfratti di Procida,stradine interne comprese.Questa piccola isola si gira che è un piacere:con le nostre mountain bike percorrevamo proprio le stradine interne che si snodano tra belle casette colorate,qualche campo coltivato per poi arrivare alla spiaggia,con la sua vita e il traffico di granchietti e conchiglie sulla sabbia.Giorni speciali trascorsi pedalando che adesso vorrei rivivere con la mia nipotina…

  24. Io non ho frasi poetiche da dire, mi piace essere pratica, e mi piace ciò che è funzionale. Mi piace pensare ai prodotti per bambini come ad una “soluzione”, un aiuto concreto alla gestione di una nuova vita, un nuovo componente familiare, una nostra responsabilità. E mi pare che qui ci siamo!
    condiviso su http://www.facebook.com/AProvadiMamma

  25. LA NATURA E’ COME UNA MUSA
    CHE TI ISPIRA LE PAROLE
    PER I TUOI SENTIMENTI
    CON IL VENTO CHE TI SOFFIA TRA I CAPELLI
    …TI SENTI ACCAREZZATO
    COME UN BIMBO AFFIANCO ALLA SUA MAMMA
    CHE CON LA BICI VANNO VERSO
    I FIORI COLORATI UCCELLINI FESTOSI
    E PICCOLI ANIMALETTI CHE CORRONO SUI PRATI VERDI E PROFUMATI
    VIVA LA NATURA CON I SUOI COLORI E PROFUMI.

  26. elisa scrive:

    Abbiamo cominciato con il seggiolino/cestino attaccato al manubrio, poi lo abbiamo trasportato sul seggiolone posto dietro alle nostre bici… sempre con il suo caschetto in testa, sempre con gli occhiletti da sole per non far lacrimare gli occhi. Poi gli abbiamo regalato una bici senza pedali, che lui ha adorato. Oggi guardiamo Luigi pedalare da solo sulla sua prima vera bicicletta, mentre andiamo all’asilo e lui si ferma per strada a bere dalla piccola borraccia attaccata alla canna.
    Adesso tocca a Bianca, che sta sul seggiolino/cestino…

  27. supermamma scrive:

    Adori andare in “brici” come dici tu, quando sei pronto la mattina prima di andare a scuola fare un giro è d’obbligo. Ti senti talmente grande che vorresti anche togliere le rotelle e mi chiedi: “mamma dov’è la chiave di tredici?!?” Per fortuna sei ancora un piccoletto, il mio piccoletto e mi piace portarti in giro nel tuo sediolino a vedere il mondo dalla mia bici, ti voglio bene mamma.

  28. pinkluna scrive:

    Abbracciato dalle cinte, come braccia amorose di mamma, chiudi gli occhi beato alla brezza della bici in corsa che poi si appresta a passeggiare leggiadra per i viali alberati lasciandoti il tempo e il modo di guardare, meravigliato, i diversi paesaggi che si impregnano nei tuoi ricordi di bimbo.

  29. lucia scrive:

    Ecco qui la mia filastrocca dedicata ai miei bambini ed al loro differente approccio alla bici!

    Margherita in bicicletta
    piano piano senza fretta
    va a passeggio qua e là
    per le vie della città

    Corre invece Nicolò
    corre troppo, aiuto, no!
    Lui pedala a più non posso
    rettilineo, curva o dosso.

    Poi arriva Franceschina
    con la bici assai piccina
    le rotelle non le molla
    e non va dove c’è folla.

    Ecco poi Davide il biondo
    conquistare vuole il mondo
    conduttore o passeggero
    della bici è amante vero!

  30. paola scrive:

    A quasi tre anni la bici ancora non la vuoi.
    “No, bici no” ripeti come un mantra”. Però, andare a zonzo trasportato dal papà, quello è un altro discorso, quello ti piace moltissimo. Qualche volta seguo i “miei uomini” nei giretti cittadini del sabato pomeriggio. Ho il permesso di appoggiarti il caschetto sulla testa, ma non di chiuderlo, da quando una volta ti ho agganciato la pelle sotto il mento e hai pianto tantissimo. Da allora, la mamma “non è capace”… Si parte con te che scampanelli come un matto e ti si allarga un sorriso contagioso sulle labbra. L’iter del sabato è più o meno sempre lo stesso, in giro per le vie del centro a veder passare i tram – la tua passione! – per concludersi con un bel gelato alla fragola, l’altra tua passione. E alla fine pensi che sono proprio i piccoli momenti del quotidiano quelli che danno gioia alla vita.

  31. tonon barbara scrive:

    il vento sfiora le nostre mani che unite scoprono il mondo…
    la bici corre veloce senza meta, solo per il gusto di viaggiare e tu , piccola anima mia, sorridi…
    gl’alberi s’ergono imponenti, davanti a noi..
    il cielo è il nostro tetto
    ed il mondo la nostra casa…
    cercherò d’insegnarti la libertà
    ed il rispetto per la vita e per la natura…
    intanto, piccola anima mia, tu sorridi…

    … a Vallì
    con amore ..la tua mamma.

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