Vita da casalinga: come togliere le macchie

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camicia macchiata di inchiostro

Quanto si macchiano i nostri bimbi?? Una maglietta dura non più di un giorno e vogliamo parlare dei pantaloni? Fango, erba ben stampati sulle ginocchia. Quando si passerà ai bermuda dovremo toglierli con un bel guanto di crine, ma coi pantaloni lunghi ci deve pensare la lavatrice. Spesso, però, il lavaggio con gli additivi non basta. Il verde dell’erba rimane ben visibile, il giallo del succo di frutta pure e non parliamo del cioccolato….. Come fare quindi per togliere le macchie più resistenti? Ci vuole un trattamento specifico prima di mettere tutto nel cestello della migliore amica delle donne, la lavatrice. Vediamo insieme qualche esempio

Cominciamo con qualche consiglio base, valido per tutte le macchie:

  • prima di tutto non lasciatele seccare troppo: le macchie vecchie e ben assorbite dal tessuto sono molto più difficili da mandare via
  • prima di utilizzare qualsiasi smacchiatore, controllate i simboli dell’etichetta, per evitare di ritrovarvi sì la macchia sparita, ma anche il colore svanito 🙂
  • se il capo è colorato, provate sempre in un angolino nascosto la tenuta dei colori prima di procedere alla smacchiatura
  • io ho trovato che il detersivo per i piatti è molto valido come smacchiatore: costa molto meno ed è eccezionale per le macchie di unto e per quelle di pomodoro, provatelo!
Vediamo ora come fare per trattare le macchie più comuni e più difficili.
  • Macchie di cioccolato:  se la macchia è freschissima e lo avete a disposizione, provate a toglierla sfregando il tessuto con un po’ di ghiaccio. Se la macchia è ormai secca, fate un prelavaggio della parte sporca con acqua e sale. Poi mettete il capo in lavatrice. Se la macchia è su capi di lana e seta, dovete trattarla con una soluzione di 8 parti di acqua e una di ammoniaca.
  • Macchie di erba: il ricordo dei giochi al parco si toglie tamponando il tessuto con un batuffolo imbevuto d’alcool. Questo se i pantaloni sono di cotone. Per i capi in acrilico o acetato (le tute ad esempio) e quelli in lana, bisogna creare una soluzione di acqua, alcool e ammoniaca nelle proporzioni di 3-2-1.
  • Macchie di unto e grasso: trovo che la soluzione migliore sia proprio il detersivo per i piatti. Una goccia sulla macchia, una strofinata e il passaggio in lavatrice la elimineranno. L’alternativa è utilizzare lo sgrassatore al sapone di marsiglia.
Sono molte altre le macchie che resistono, ostinate e imperterrite a ogni lavaggio: frutta, fango, sangue, ad esempio. Voi con quali altre macchie lottate? Fatevi sentire, che nei prossimi post vedremo come farle fuori!!!

Fonte:

helpmeclean.com.au

 

 

 

 

 

 

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