Vita senza stress? Carezze e coccole della mamma nei primi mesi di vita

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Dello stress se ne parla spesso, tanti consigli per ridurlo e tenerlo a bada e condurre una vita più rilassante e serena, senza tensioni, ansia, irritabilità. Un disagio dei nostri tempi, pensate solo in Italia sette persone su dieci soffrono di stress, secondo i dati  rivelati da un recente studio dell’università La Sapienza di Roma e dell’Associazione italiana contro lo stress. 

Il Finnish forest research institute di Metla, in Finlandia, sostiene che lo stress si vince con una gita in campagna o in montagna: grazie ai paesaggi verdi, che riducono le tensioni, migliorano l’umore, tenendo a bada rabbia e aggressività. rinforzando il sistema immunitario: aumenta la quantità e l’attività delle cellule cosiddette natural killer, cioè in grado di uccidere le cellule cancerose. Benefici anche per cuore e muscoli.

Un nuovo studio, pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health, condotto sullo stress Secondo i ricercatori, la resistenza allo stress da adulti è legata alla carezze e alle coccole della mamma nei primi mesi di vita, fondamentale per diventare adulti in grado di superare le tensioni quotidiane, per acquisire sicurezza e allontanare ansia e ostilità.

Per arrivare a questi risultati Joanna Maselko, della Duke University in North Carolina, ha selezionato 482 bebè e li ha seguiti nella crescita fino all’età di 34 anni. Gli psicologi hanno valutato il grado di affettività e di attaccamento materno quando il piccolo aveva solo otto mesi. Poi, a distanza di anni, con questionari ad hoc, hanno misurato il livello di salute psicologica di questi figli ormai divenuti adulti. Così è emerso che i bambini che hanno ricevuto più affetto da mamma sono adulti sicuri e forti, capaci di vincere gli stress della vita. Tali soggetti mostrano livelli di ansia e ostilità fino a sette punti inferiori a quelli mostrati dai loro coetanei le cui mamme non hanno instaurato coi figli ancora in fasce un legame altrettanto affettuoso. L’affetto materno, dunque, è un’ottima risorsa per crescere pronti ad affrontare la vita.

“Un buon rapporto con la mamma è fondamentale per la crescita di un bambino sano – conferma Claudio Mencacci, psichiatra all’ospedale Fatebenefratelli di Milano – basti pensare che il legame inzia già dal ventre materno. Un atteggiamento dolce e accogliente rende il bambino meno vulnerabile, lo fortifica e lo libera dall’ansia che troppo spesso causa stress”. Insomma, ha ragione l’epigenetica: non tutti i caratteri ereditati dai genitori dipendono dal Dna, per questo è importante controllare che la gravidanza avvenga in maniera più serena possibile. “E gli effetti benefici sul bambino non riguardano soltanto la salute psicologica, ma anche quella fisica. Studi molto recenti – dice Mencacci – suggeriscono che un rapporto affettuoso con i genitori nei primi mesi di vita difende il bambino da diabete e dalle allergie”.

Va detto però che le coccole di mamma non serve nell’ex bambino, ormai  adulto, che conduce uno stile di vita malsano. “Oggi riceviamo mille stimoli – dice Mencacci – tutti i giorni siamo destinati ad avere molte più richieste di quelle che possiamo soddisfare. E così, più deboli, abusiamo di fumo e alcool, mangiamo male, soffriamo di disturbi del sonno. Tutti fattori che contribuiscono a stressare il fisico. E così anche se la mamma ce l’ha messa tutta, può vincere la frenesia della quotidianità. E i genitori non sono colpevoli, anzi, hanno il diritto alla fuga”.

Immagini:newsfood.com

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