Da 25 maggio 2011 3 Commenti Leggi tutto →

Vostro figlio si ammala spesso? Si rafforzano le sue difese immunitarie!

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Avete bambini che frequentano il nido o la scuola materna ed anche loro fanno parte di quei bimbi che si ammalano spesso, e che hanno trascorso buona parte dell’anno a casa invece che in compagnia delle maestre? Bhè … poco male perché a detta della Società Italiana di Pediatria Preventiva a Sociale (SIPPS) spiega che il fatto che i piccoli si ammalino spesso li aiuta a irrobustire le loro difese immunitarie rendendoli più forti per gli anni successivi.

Infatti pare che grazie ai ripetuti raffreddori e influenze varie, che i bambini sono soliti prendere durante i primi anni di asilo, potranno godere di una specie di immunità che li aiuterà ad affrontare le stagioni come l’autunno, l’inverno e la primavera che solitamente sono i periodi più critici di tutto l’anno, con molta tranquillità e di conseguenza potranno frequentare le scuole elementari senza mai assentarsi o quasi 😉

Il presidente della SIPPS, Giuseppe di Mauro infatti dichiara: “I genitori devono farsi una ragione del perché i bambini si ammalano così frequentemente nei primi tempi di frequenza in una collettività infantile: l’immunità che i bambini acquisiscono li proteggerà dalle malattie nelle epoche successive. E’ come se l’organismo dovesse pagare un pegno all’inizio per poi costruirsi un corredo immunitario importante e necessario per il futuro. I pediatri queste cose le conoscono e non si stancano di dirle ai genitori, ma serve ribadirle più volte, anche attraverso i media e la stampa”

Un altro aspetto molto importante su cui si soffermano i pediatri è l’uso degli antibiotici utilissimi per combattere batteri ma non i virus. Dunque in caso di influenze o raffreddori l’utilizzo è inutile e potenzialmente dannoso! Leo Venturelli, pediatra e componente del direttivo SIPPS dichiara: “Se è vero che le malattie infantili guariscono da sole, senza particolari cure, è nostro compito tranquillizzare i genitori nel non pretendere medicine per guarigioni veloci e immediate dei loro figli. Un comportamento di attesa, responsabile, legato ai consigli che inevitabilmente il pediatra darà loro, mette al riparo da un eccessivo ricorso ai farmaci, ma anche da mantenere l’attenzione giusta ai problemi di salute del bambino”.

“In questo modo si ribadisce l’importanza di lasciare all’organismo del bambino e alla natura la risposta migliore alla malattia, garantendo una alimentazione giusta, ricca in frutta e verdura, uno stile di vita attivo, prevalentemente all’aria aperta e non in ambienti chiusi anche al bambino convalescente, con l’obbligo di evitare la riammissione rapida in collettività dei nostri figli. Per questo servirebbe anche una tutela maggiore della famiglia, in particolare della madre, nell’ambito della previdenza sociale”, conclude il pediatra.

Io ho due bambini e con entrambi esperienze diverse! Il più grande ha cominciato ad ammalarsi appena ha messo piede in asilo (scuola dell’infanzia) 🙁 … ed in effetti devo dire che da quando ha cominciato le elementari (quest’anno sta per terminare la seconda elementare) tutto è filato più o meno liscio… niente assenze per malattie, forse qualche raffreddore … ma nulla di importante! La più piccola invece è al primo anno di scuola materna e, tolto qualche brevissimo episodio di influenza ha trascorso l’anno molto serenamente… devo preoccuparmi?! 😉

E i vostri bambini invece?

Fonte: lastampa.it

Immagini:
ilquotidianoitaliano.it
informasalus.it
haisentito.it

3 Comments on "Vostro figlio si ammala spesso? Si rafforzano le sue difese immunitarie!"

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  1. » Raffreddori e rimedi naturali | 16 novembre 2011
  1. Maria scrive:

    Mia figlia ha cominciato a frequentare il nido a 8 mesi. Una frequenza saltuaria legata ai miei contratti di lavoro, ma tutto sommato ce la siamo cavata solo con qualche raffreddore e la sesta malattia. A febbraio ha cambiato nido… vuoi la frequenza più assidua, vuoi il numero più elevato di bimbi iscritti… da allora si è ammalata in continuazione! In particolare abbiamo dovuto fare i conti con la gastroenterite e le sue numerose ricadute…

    • Paola scrive:

      … il mio invece ha cominciato con i classici raffreddori … che puntualmente sfociavano in otiti… se l’è portate avanti fino ai 5 anni … circa… non ti dico gli antibiotici che buttava giù. :(… però devo dire che era bravo… riusciva ad ingoiare di tutto… e dopo ti diceva pure che era buono… 😉

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