Widiba: #alziamoiltasso con un tweet

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alziamoiltasso

In un momento di crisi finalmente una buona notizia che viene a confortarci proprio dopo le feste, quando i nostri conti in banca sono in caduta libera e la parola risparmio sembra una barzelletta. Esiste una banca che va controcorrente e riesce addirittura ad alzare i tassi e con la collaborazione degli utenti promette di arrivare alla soglia del 2,50%. Widiba è una banca diversa da tutte le altre, costruita con il contributo attivo delle persone, che tramite una piattaforma online hanno fatto proposte concrete che piano piano si stanno trasformando in realtà. Attraverso ascolto e condivisione di idee si è reso possibile un diverso concetto di Istituto Bancario, che comunica con i suoi correntisti in maniera semplice e diretta.
E adesso è giunto il momento di affrontare un tema che sta a cuore a tutta la community di Widiba: il risparmio. Anche su questo argomento la collaborazione fra Banca e persone è stata fondamentale per costruire l’offerta “alziamoiltasso”. Si tratta infatti di un’iniziativa speciale che riconosce il contributo della community. Il tasso con cui premiano la voglia di risparmiare parte dal 2,00% sui vincoli a 6 mesi (ed è già il più alto in Italia), ma tutti possono contribuire ad alzarlo fino al 2,50%!
COME SI FA?

Basta condividere sui social i propri progetti e insieme al resto della community si aumenta il valore del proprio risparmio. Dal 16 gennaio al 12 febbraio scrivendo un post o un tweet con l’hashtag #alziamoiltasso e condividendo la propria idea di risparmio, i sogni da realizzare, i progetti che danno qualità alla vita, si collaborerà ad alzare il tasso fino al 2,50%. Più aumenta l’interazione, più sale il tasso! E’ semplicissimo. Il 13 febbraio Widiba annuncerà il tasso raggiunto dalla community.

Tutto quello che vuoi sapere e tutti i dettagli dell’iniziativa sul sito Widiba.

Il nostro progetto che da mamme vogliamo condividere con le altre mamme è cominciare a risparmiare sulle piccole cose, anche dai body di quando i bimbi erano neonati. Se sono ancora in buono stato, vestitini e golfini possono essere barattati dentro gli swap-party, che finalmente stanno prendendo piede anche qui da noi. Mentre per gli oggetti più consistenti come carrozzine, culle e fasciatoi, l’invito è a non dimenticarli in cantina, ma a fotografarli bene e metterli in vendita on-line.

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