L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sancisce come la salute e l’alimentazione (entrambi diritti fondamentali dell’uomo) siano tra loro strettamente correlati. In altre parole, lo stato di salute delle popolazioni del pianeta, indipendentemente dal loro tenore di vita, è fortemente influenzato da quanto e da come si nutrono. E il problema non riguarda solo i paesi poveri, anzi.

Grazie al progressivo allungarsi della vita media, si rende sempre più necessario trovare modalità per garantire una (lunga) esistenza sana a tutti gli individui e di conseguenza senza una buona salute è difficile ottenere una soddisfacente qualità di vita. Essere in buona salute non dipende solo dalla medicina, ma soprattutto dall’adozione di migliori modalità di prevenzione: uno stile di vita equilibrato, e quindi un’alimentazione corretta, hanno un ruolo centrale nel causare, rallentare o evitare lo sviluppo di malattie.

La validità della tradizione alimentare dei paesi mediterranei è universalmente riconosciuta infatti una dieta ricca di alimenti freschi e basata sul consumo di frutta, verdura, pesce, cereali e loro derivati, previene l’insorgenza di malattie cardiovascolari. Basterebbe questo, secondo l’OMS, a salvare ogni anno quasi tre milioni di vite. Purtroppo, il processo di globalizzazione e il cambiamento dei ritmi di vita hanno facilitato l’introduzione, anche nei paesi mediterranei, di stili alimentari molto meno equilibrati, che moltiplicano i rischi di insorgenza per le principali patologie croniche.

In questa ottica, la ricerca, l’informazione e la comunicazione giocano un ruolo fondamentale nel generare una nuova “cultura della prevenzione”, che sia parte integrante della vita di ognuno di noi. E di questo si occupa il Barilla Center for Food and Nutrition, un centro di pensiero e di cambiamento impegnato a tutto campo sulle sfide alimentari e della nutrizione del prossimo futuro e che organizza un convegno, dal titolo “Alimentazione, stili di vita e salute dei bambini – Le sfide di oggi per le generazioni di domani” che si terra a Roma il giorno 4 maggio dalle 9.30 alle 13. Sarà un confronto tra istituzioni nazionali e internazionali, aziende, associazioni, pediatri e nutrizionisti sul tema dell’alimentazione dei bambini.

La partecipazione al convegno è libera e gratuita per chi fosse interessato qui potrete scaricare l’intero programma del convegno e registrarvi per intervenire di persona.
Per chi non potesse partecipare potrà essere virtualmente presente seguendo il convegno in streaming sul sito www.barillacfn.com

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