Tutti i neonati, appoggiati sulla pancia della madre, sono capaci di trovare da soli il capezzolo con spinte, calcetti e rotazioni, una specie di arrampicata libera che in inglese si chiama breast crawl e si conclude nell’arco di mezz’ora o un’ora, con la prima poppata così come documenta il video firmato dall’Unicef, girato in India e visibile anche sul nostro speciale sull’allattamento.

Il Breast Crowl risulterebbe il metodo migliore per iniziare l’allattamento al seno ma in cosa consiste precisamente?

Praticamente il neonato, entro 5 minuti dalla nascita, andrebbe asciugato, coperto e poggiato nudo a pancia in giù sulla mamma, con il naso in mezzo al suo petto e gli occhi all’altezza dei capezzoli. Per i primi 15 minuti se ne starà tranquillo a guardarsi intorno e dopo comincerà la sua arrampicata alla conquista della prima poppata che durerà finchè il piccolo non si addormenterà.

A guidarlo sono i 5 sensi e affinchè il tutto avvenga nel modo più naturale possibile, è importante che il neonato venga asciugato molto bene, in modo da non prendere freddo e che le sue mani restino bagnate di liquido amniotico, sembra infatti che il capezzolo emani un odore ed abbia un gusto simile a quello del liquido amniotico in cui il piccolo è stato immerso per nove mesi.

Ma a favorire questa splendida “passeggiata” è anche l’ormone dell’amore, l’ossitocina. Infatti il contatto precoce tra mamma e piccolo, ed in seguito l’atto del succhiare ne provocano la produzione aumentando l’attaccamento del bambino al seno e di conseguenza diversi vantaggi tra cui:

il minor rischio di infezioni, in quanto attraverso il colostro il neonato assume un concentrato di anticorpi e grazie al suo strisciare la sua pelle ed il suo intestino sono colonizzati da batteri utili provenienti dalla mamma impedendo così la crescita di quelli nocivi;
migliore secondamento, in quanto i calcetti del piccolo sul grembo materno stimolano la contrazione dell’utero e di conseguenza l’espulsione della placenta;
calore e comfort, infatti i neonati che eseguono il breast crawl hanno una migliore termoregolazione e piangono meno;
l’adattamento metabolico, in quanto favorisce un passaggio più rapido del meconio (le prime feci) diminuendo così l’ittero neonatale;
la qualità dell’attacco, sembra infatti che i neonati che eseguono il breast crawl si attacchino tutti correttamente.

Insomma dovrebbe essere un’opportunità offerta ad ogni coppia di mamma-bambino ma per il momento la maggior parte dei punti nascita lascia il piccolo alla mamma solo per un po’ interrompendo così un prezioso meccanismo per l’avvio dell’allattamento al seno e la formazione del legame tra i due.

E voi avete aspettato tanto prima di poter allattare il vostro piccolo? Raccontateci la vostra esperienza!

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