Dal 1 al 7 ottobre parte la settimana per l’allattamento al seno. Promossa per la prima volta a livello internazionale nel 1992, in oltre 120 Paesi l’’Unicef,e la World alliance for breastfeeding action e l’Organizzazione mondiale della sanità  si fanno promotori e sostenitori di questa iniziativa per ribadire l’importanza dell’allattamento al seno per la salute di madre e figlio e quindi il sostegno dell’allattamento diventa un diritto delle mamme, un diritto dei bambini e un diritto umano.

In tutte le strutture che partecipano all’ iniziativa viene sottolineata l’importanza di iniziare l’allattamento entro un’ora dal parto, il contatto immediato pelle a pelle con la mamma immediatamente dopo la nascita incoraggia le madri a comprendere quando il neonato sia già pronto per questo, e continuare l’allattamento almeno per i sei mesi successivi diventa fondamentale.

È dimostrato che l’allattamento al seno diminuisce  il rischio che il bambino si ammali, Il latte materno contiene  non solo tutti i nutrienti necessari perché il bambino cresca in buona salute: è naturalmente ricco di anticorpi ed enzimi, che rafforzano il sistema immunitario, proteggendolo, è facilmente assimilabile e digeribile, costantemente alla temperatura ideale, sempre disponibile e gratuito. In aggiunta l’allattamento naturale ha effetti benefici e positivi sulla salute delle mamme, favorendo il recupero fisico dopo il parto e riducendo la probabilità che sviluppino alcune malattie come l’osteoporosi.

Un’ altro obbiettivo di questa iniziativa è assicurarsi che gli operatori sanitari che seguono le mamme e i loro bianbini siano adeguatamente preparati per consigliarle e sostenerle nel seguire la migliore alimentazione per i bambini. Per saperne di più e conoscere la varie iniziative nelle diverse città, potete collegarvi al sito :http://www.mami.org/altrepag/sam.html