Arriva la bella stagione, le giornate si allungano e con l’affacciarsi della primavera è giusto che i bambini trascorrano il loro tempo libero all’aria aperta. Sì, quindi, ai weekend fuori porta, ai pomeriggi al parco o ai giardini, ai giochi nel verde. E sì, soprattutto, agli sport che consentono di unire il divertimento all’attività fisica.

La pratica sportiva influenza lo sviluppo del bambino e dell’adolescente e prepara ad essere autonomi e responsabili.

Si sa che lo sport e le attività di svago all’aria aperta sono particolarmente amati dai bambini dalle partite di calcio, alla bicicletta, ai roller-blade alle semplici passeggiate. I più piccoli beneficeranno sicuramente dei momenti di svago fuori dalla scuola o dalle pareti domestiche; non dimentichiamo che è proprio l’attività all’aria aperta uno dei più efficaci rimedi per la cosiddetta “astenia primaverile”, un disturbo caratterizzato da svogliatezza e irritabilità che colpisce talvolta i bambini in età scolare all’arrivo della bella stagione, dopo i lunghi mesi invernali passati in ambienti perlopiù chiusi.

Dunque se amate le due ruote, non perdete l’occasione di organizzare un’escursione per le vie della città a cavallo della bicicletta. Muniti di caschetto e boraccia, i piccoli avranno così la possibilità di visitare la loro città in modo diverso, divertendosi e impegnando, nello stesso tempo, il corpo in un’attività fisica abbastanza completa. Praticato in modo continuativo almeno una volta la settimana (per esempio la domenica, quando mamma e papà possono accompagnare i piccoli nelle loro pedalate) questo potrebbe diventare un vero e proprio sport, divertente, economico e affatto faticoso. Scegliete le vie meno trafficate, i percorsi nel verde o le piste ciclabili.

Pattinare è un’altra attività che piace molto ai piccoli e che non richiede un grosso dispendio di energie e di costi. Con un paio di roller-blade ai piedi, i pomeriggi al parco diventeranno molto più divertenti, oltre che salutari per la muscolatura. Su e giù per le stradine o all’interno delle piste cementate, a sfidare gli amichetti o a tentare evoluzioni da campioni. Fate indossare sempre, però, al bimbo il casco, le ginocchiere e le polsiere per evitare brutte sbucciature, o la distorsione dei polsi in caso di caduta. Il pattinaggio è uno sport vero e proprio e se vi rendete conto che il piccolo è particolarmente portato, non esitate a iscriverlo a un corso di hockey sul prato o pattinaggio artistico durante il quale avrà la possibilità di confrontarsi con altri bambini e di mettere a frutto la sua abilità all’interno di una squadra.

Il calcio è uno dei giochi preferiti dai maschietti, migliora le capacità aerobiche e quindi la resistenza agli sforzi prolungati. Ma soprattutto, come tutti gli sport di squadra, favorisce la socializzazione.

Che bella la primavera! Ricordo ancora con gioia quando, da piccola, mi divertivo a giocare all’aria aperta con le amiche. I giochi, “nascondino”, “un due tre stella”, “l’elastico”, “la campana” e per non parlare delle corse in bicicletta, erano tutte attività in cui veniva coinvolta l’intera persona, dal corpo alla mente. Ma erano altri tempi in cui si poteva tranquillamente giocare per strada senza la paura che qualche maleintenzionato potesse farti del male. E’ necessario quindi far praticare l’attività fisica ai bambini rigorosamente in appositi spazi all’aperto come parchi, giardini, aree riservate ai bambini, ecc. e sempre sotto stretto controllo di un adulto.