Dai primi giorni, se l’allattamento al seno proprio non è possibile, o dallo svezzamento in poi, il biberon è tra gli oggetti più utili per bere latte, acqua, tisane e succhi di frutta. Per la fabbricazione dei biberon molto spesso è utilizzato il bisfenolo A, una sostanza considerata nociva per l’organismo umano e con effetti sullo sviluppo cerebrale dei bambini!

Nonostante le segnalazioni da parte di diverse associazioni di consumatori sulla pericolosità di questa sostanza, ancora molti sono i biberon sul mercato con la presenza di bisfenolo anche se già si vedono in giro per i negozi biberon di marchi noti con la dicitura “senza bisfenolo”. Ma la notizia ancora più confortante è quella che la Comunità Europea ne ha proibito l’utilizzo a partire dalla prossima primavera. Praticamente dal primo marzo 2011 sarà vietata la produzione mentre dal primo giugno 2011 non sarà più possibile commercializzare e importare biberon con bisfenolo.

Il bisfenolo è anche accusato di causare sterilità negli uomini, e di essere all’origine di tumori, endometriosi, obesità e problemi cardiaci. Infatti, i biberon non sono l’unico mezzo di impiego di questa sostanza. Ma è facilmente reperibile anche in bottiglie di plastica a base di policarbonato e nel rivestimento interno di alcune lattine per il cibo.

Se può interessarvi potete trovare una lista, sempre in fase di aggiornamento, dei prodotti realizzati senza bisfenolo sul sito babygreen.it

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