Foto di Betz White

Questa idea non è mia ma arriva, ovviamente, dall’America. Però appena l’ho vista mi è piaciuta tanto sia per giocare in giardino sia in spiaggia, un gioco d’acqua tanto divertente quanto semplice da costruire e, come nel caso della costruzione di un aquilone, si possono sfruttare le giornate di brutto tempo per preparare le sponge balls (che poi sono semplicemente palle di spugna) e i giorni di sole per giocare a più non posso 😉

Qui nel web italiano è stata l’attivissima Mammafelice a parlarne e proprio sul suo ricchissimo sito io le ho viste per la prima volta ed ho pensato che proporle qui su blogmamma era un’ottima idea estiva. Le istruzioni per realizzarle sono facilissime e su molti blog e siti americani si trovano le foto passo passo, vediamo un po’ come fare e cosa ci serve:

Foto di Betz White
Foto di Betz White

– alcune spugne alte 2-3 centimetri

– forbici

– spago

Le spugne devono essere tagliate a strisce alte 2-3 centimetri, in pratica avrete vari parallelepipedi di spugna a base quadrata, questi parallelepipedi vanno impilati in cinque file, doppie o triple in altezza, e poi legate al centro con lo spago, stringendo bene lo spago i pezzi di spugna si allargano e formano una specie di palla spinosa (il principio è lo stesso dei “pon pon” di lana) che si usa bella bagnata da lanciarsi per gavettoni e giochi vari. Al posto dei palloncini che costano e si consumano alla velocità della luce, le sponge balls durano all’infinito o almeno fino alla fine dell’estate.

Meglio ancora se le spugne sono riciclate, si unisce l’utile al dilettevole con un occhio all’ambiente oltre che al divertimento, un piccolo passo per diventare delle vere ecomamme!