Gli atti di bullismo, lo dicono le statistiche, sono in costante aumento e interessano bimbi (maschi, ma anche femmine) sempre più piccoli: fin dalle elementari, dunque, molti genitori devono stare con le antenne alzate e ben attenti ai racconti dei figli e ai minimi segni di disagio. I consigli di mamma e papà, però, non sempre paiono ben accetti.

Una recente a ricerca, condotta da Relate for Parents, un sito web creato per aiutare i genitori con consigli, notizie e studi scientifici,  rivela infatti che in Gran Bretagna (dove il problema del bullismo a scuola pare essere ben più grave che dalle nostre parti!) solo un bambino su 5 (il 17% dei bambini intervistati) si fida dei consigli di papà su come affrontare il bullo di turno. Le mamme inglesi sembrano passarsela un po’ meglio, come consigliere dei propri figli: 6 su 10, più del 60% dei ragazzini intervistati, si fida dei consigli di mammà.

Coraggio padri, non tutto è perduto, però: anche se non vi considerano in grado di fornire consigli utili, il 58% dei ragazzini intervistati considera tuttavia il proprio padre un modello di vita (ma, lasciatecelo dire, le mamme sono un modello per il 74% dei ragazzi).

Dove cercano consiglio, allora, i ragazzi? Su Internet, of course. Ma pare che solo 1 padre su 5 sappia che cosa fa il proprio figlio, quando è incollato al pc. E dunque, la conclusione (un po’ scontata e banale, a dirla tutta, per essere un sito dove si danno consigli ai genitori) è: padri, dedicate più tempo ai vostri figli, e forse i vostri consigli saranno apprezzati.