State provando a rimanere incinta già da un po’ ma i test di gravidanza continuano a dare esito negativo! Per molte coppie, anche lo stress e l’ansia legati ai tentativi di concepimento sono i responsabili di eventuali difficoltà. Trovarsi a dover contare i giorni fertili, compilare tabelle e fare l’amore a comando a volte può avere effetti contrari a quelli sperati.

Se il concepimento richiede diversi mesi, cercate di rilassarvi. Fare l’amore è bello, è un modo per manifestarsi affetto a vicenda, non solo un mezzo per avere un bambino. Potreste scoprire che, se smettete di contare, calcolare e misurare e vi limitate ad amarvi senza pensare troppo alle “conseguenze”, avrete più probabilità di concepire.

Ma se anche questi piccoli accorgimenti non dovessero risultare proficui a questo punto il medico può consigliarvi alcuni esami sulla fertilità e subito dopo cominciare con i primi trattamenti per la fertilità! Spesso la prima tappa sono i trattamenti con i farmaci per le donne con problemi di fertilità, poiché sono relativamente semplici da usare, molti sicuri e utilizzati con successo da molti anni.

Uno dei farmaci più usati è il clomifene (Clomid)! L’ovulazione è controllata da un delicato equilibrio di ormoni, alcuni dei quali sono chiamati gonadotropi (o FSH, ormoni follicolo-stimalanti). Il clomifene stimola la produzione di FSH, che spingono le ovaie a produrre i follicoli, all’interno dei quali matura l’ovulo. Un ciclo di trattamento con il clomifene consiste nell’assunzione di pillole per 5 giorni. Sarai sotto controllo durante il trattamento, in modo che si possa stabilire quando un ovulo è maturo e possono essere necessari un paio di mesi dall’inizio della cura prima di avere ovulazioni regolari.

Qualcuna di voi è ricorsa all’utilizzo del clomifene (Clomid)? Dopo quanto tempo siete rimaste incinta? Se vi fa piacere venite a parlarne nel forum di Blogmamma, una mamma vorrebbe conoscere la vostra esperienza 😉

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