Il tempo passa ed eccoci catapultate nel secondo trimestre e mentre nel primo trimestre l’aumento di peso della futura mamma era poco visibile nel secondo invece si fa più evidente, infatti, si cresce gradatamente di altri 6 kg nell’arco di tutti i tre mesi. Dunque un’alimentazione sana ed equilibrata è indispensabile durante questa delicata fase della gravidanza.

Per supportare un aumento così importante, è necessario aumentare l’apporto calorico. Mediamente servono 350-370 kcal in più ogni giorno. Rispetto al primo trimestre crescono anche le necessità di proteine, di vitamina C e di ferro, mentre si mantiene costante il bisogno di acido folico. Molto importante anche in questo periodo è aumentare il consumo di acqua e di fibra per mantenere tonico l’intestino.

Durante il secondo trimestre di gravidanza sono fisiologici gli “attacchi di fame” che vanno soddisfatti senza esagerare, meglio se con l’aiuto di spuntini di verdura e frutta fresca. Di solito le nausee si attenuano ma possono comparire i bruciori di stomaco. Anche in questo caso vale la regola di mangiare spesso, evitando di riempire troppo lo stomaco a pranzo e a cena, integrando così i tre pasti principali con uno spuntino a metà mattina e una merenda pomeridiana. Evitare di sdraiarsi subito dopo mangiato e dormire con la schiena leggermente rialzata. Infine, se dovesse comparire un po’ di stitichezza, si può combatterla bevendo più acqua, mangiando frutta ben matura e puntando su alimenti integrali, molto ricchi di fibra.

Ed ecco il menù per una giornata tipo:

Colazione:
– 1 tazza di latte intero (250g), corn flave (30g), miele e una pera. Il latte ora è ben tollerato e contrasta l’acidità gastrica. I corn flake forniscono energia in forma d’amido, il miele offre zuccheri semplici ed infine il frutto dà le vitamine ed idrata;

Spuntino:
– due kiwi che sono ricchi di vitamina C e aiutano la funzionalità intestinale;

Pranzo:
– pasta integrale (70g) con pomodoro fresco (40g). La pasta integrale garantisce una più alta presenza di fibre, mentre il sugo, semplice, dovrebbe prevedere l’uso di olio a crudo, come fonte preziosa di antiossidanti;
– mozzarella (120g) in quanto i latticini aiutano ad arricchire il menù di calcio e proteine, ma è sempre meglio scegliere i formaggi freschi, meno salati;
– 200 g di pinzimonio di verdura (carote, sedano, finocchio), con salsa allo yogurt. La verdura sempre e comunque sia a pranzo che a cena, per saziare, rinfrescare, idratare e fare scorta di Sali e vitamine. Il condimento con lo yogurt limita l’assunzione di grassi;
– pane toscano (30g) in quanto, essendo privo di sale, previene l’ipertensione;

Merenda:
– bruschetta di pane toscano (50g) con pomodoro e 5 g di olio extravergine d’oliva; un bicchiere di succo d’arancia. Il pane in bruschetta va benissimo per rifornire l’organismo di energia. Una spremuta completa il break pomeridiano garantendo il giusto apporto di acqua e vitamina C.

Cena:
– minestra di orzo (50g) e legumi passati (80g di legumi). Una minestra di cereali e legumi non appesantisce e migliora l’assunzione di liquidi oltre che di proteine vegetali;
– branzino (250g) al cartoccio. Il pesce, da consumare almeno 3 volte la settimana, è una ricca fonte di acidi grassi omega 3, di proteine nobili e ferro;
– insalata di patate (100g) e fagiolini (150g) con olio extravergine (5g) ed erba cipollina in quanto patate e fagiolini migliorano il contenuto di amido, senza appesantire la digestione;
– pane integrale (30g) per aumentare la presenza di fibra;
– macedonia di frutta mista (200g) per un apporto maggiore di acqua, vitamine e sali.

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