Molte mamme  si preoccupano se il loro bambino verso il primo anno vita  parla poco o per niente! Mia figlia che ha adesso 14anni tra i bambini alla materna era forse l’unica che non conosceva l’alfabeto e non mostrava nessun interesse ad impararlo e parlava pochissimo; ora non si azzitta mai!

Se a dieci mesi vostro figlio ancora non farfuglia neanche una parola non preoccupatevi; sicuramente non si sente ancora pronto. Non tutti i bambini cominciano ad articolare i primi suoni alla stessa età, non c’è un’età standart uguale per tutti, per cui un bimbo che ancora non parla non è in ritardo!

 E’ sarebbe meglio evitare paragoni tra bambini; potrebbe bloccarlo e farlo sentire diverso. Anche un accenno di balbuzie, che si manifesta in alcuni bambini intorno ai 3 anni non dovrebbe destare preoccupazioni, il bambino non è ancora in grado di organizzare ed articolare bene le parole. Se in età scolare non articola bene i suoni e le frasi in questo caso ci si rivolge ad uno specialista (foniatria o logopedista).

Noi genitori cosa possiamo fare stimolarlo nel linguaggio e nell’apprendimento?

Parlando con lui illustrandogli e spiegandogli il mondo che lo circonda o le azioni  che facciamo, parlando con tranquillità, scandendo le sillabe e dando un nome preciso agli oggetti che gli mostriamo. Se il bambino dà un nome inventato a qualche oggetto, correggetelo dolcemente; e ripeteteglielo in modo che possa ricordarlo.

Dimostrate un grande interesse per ogni nuova parola che pronuncia e gratificatelo con un  complimento; se pronuncia qualche parola in modo scorretto, non riprendetelo continuamente, né fingete di non aver capito, perché potrebbe scoraggiarsi. Piuttosto ripetete le sue parole correttamente, in modo che possa ascoltarne la pronuncia.

Una buona tecnica per insegnargli più parole è quella di leggergli una favola ogni sera prima di dormire; non solo lo aiuta a parlare, ma lo avvicinerà alla lettura e ad amare i libri.

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