Tra i farmaci  spesso prescritti, naturalmente a seguito di esami ed accertamenti, per indurre l’ovulazione il Clomid appartiene a questa categoria, ecco alcuni punti di domanda per conoscere meglio il farmaco. 

Che cos’è il Clomid?
Clomid nasce all’incirca nel 1950 ma ancora oggi, per alcune donne, è il farmaco di prima scelta per il trattamento dell’infertilità femminile, registrato in diversi Paesi,è a base di clomifene citrato, un estrogeno di sintesi efficace nell’indurre ovulazione.

Come agisce?
Clomifene (il principio attivo di Clomid), occupando i siti recettoriali preposti alla rilevazione delle concentrazione di estrogeni, impedisce all’organismo di valutarne correttamente i livelli, facendone percepire ai meccanismi di controllo una quantità inferiore,In questo modo si ha un aumento della secrezione di gonadotropine con conseguente stimolazione dell’ovulazione. Favorisce, quindi, lo sviluppo di più follicoli ( quando non è compromessa l’attività delle ovaie, naturalmente ) e attraverso alcuni monitoraggi di controllo, si possono avere rapporti mirati per cercare di avere una gravidanza.

Come si acquista Clomid?
Clomid è in vendita nelle farmacie dietro presentazione di ricetta medica ripetibile. L’acquisto richiede la presentazione di una ricetta medica, di norma del proprio ginecologo.

A cosa serve Clomid?
Clomid è registrato in Italia per il “trattamento degli stati di mancanza di ovulazione nelle pazienti che desiderano una gravidanza, quando sia stata accertata una insufficiente funzionalità ovarica“. In il farmaco nasce per stimolare l’ovulazione nelle donne in cui non si registri l’ovulazione durante il ciclo mestruale, ossia la maturazione ed il rilascio dell’ovulo disponibile ad essere fecondato. Una buona produzione di estrogeni aumenta le possibilità di esito favorevole.L’assunzione di Clomid va seguita e monitorata dal ginecologo per valutare attraverso alcuni esami la corretta funzionalità ormonale della paziente.

Quali sono le controindicazioni  per il Clomid?
Il farmaco è controindicato in gravidanza: per evitare una inconsapevole assuzione nei primi giorni di gravidanza durante i cicli di trattamento è fondamentale seguire attentamente i consigli ed il piano di controlli prescritti dal proprio ginecologo.Clomid è inoltre controindicato in presenza di problemi al fegato e in presenza di particolari situazioni legate al ciclo mestruale valutabili dal medico.

Esistono dei rischi per il feto?
Non sembrano sussistere maggiori rischi di malformazioni o sindromi genetiche in seguito all’utilizzo del farmaco.

Come va assunto Clomid?
La posologia consigliata è di 1 compressa al giorno per 5 giorni di seguito, di norma a partire dal terzo o dal quinto giorno del ciclo a seconda piano terapeutico scelto; La compressa va assunta ogni giorno alla stessa ora, in caso di vomito o altri disturbi indispensabile contattare il medico.

Per quanto si può assumere?
Diversi ginecologi possono seguire protocolli leggermente differenti tra loro, tuttavia non è consigliabile continuare oltre i 6 cicli di trattamento.

Quante le probabilità di rimanere incinta?
Alcune stime parlano di una efficacia della terapia, ossia l’ottenimento dell’ovulazione, pari al 40-80% dei casi, mentre le donne che hanno effettivamente avuto una gravidanza sono circa il 40-60%.
Secondo altre statistiche circa l’80% delle donne ovula al primo ciclo di trattamento, mentre la probabilità di rimanere incinta nello stesso periodo è pari al 30% (contro il 25% circa delle coppie normali).
Clomid potrebbe non essere efficace nelle donne i cui problemi di infertilità sono legati all’età, nelle donne con livelli estrogenici troppo bassi, chi soffre di problemi tiroidei e in donne in forte sovrappeso.Di norma l’ovulazione è rilevabile da 5 a 10 giorni dopo l’assunzione dell’ultima compressa di Clomid.

Immagini:
adnkronos.com

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