Alzi la mano chi NON HA VISTO la prima puntata del Grande Fratello andata in onda ieri sera!! … Ecco come immaginavo!!! Poche, pochissime mani alzate!!! 🙂 Io sono tra quelle che non lo hanno visto ma non mi è sfuggita la notizia che da ieri è “segregata” all’interno della casa più famosa d’Italia Guendalina Tavassi! La domanda nasce spontanea: “E chi è?” E’ una bella ragazza di ventiquattro anni, di Roma ma la mia curiosità è dettata dal fatto che è una mamma.

Ebbene sì Guendalina è mamma di Gaia, una bimba di sei anni avuta da una relazione che non è andata a buon fine. Gaia, durante tutto il periodo di permanenza della mamma nella casa del GF sarà a casa con il papà e guarderà la sua mamma dallo schermo della televisione. Per Guendalina la sua piccola è la sua ragione di vita ed ha dichiarato che ha deciso di partecipare al Grande Fratello per riuscire a darle un futuro migliore! Lei non lavora, si è separata dal suo compagno e un’infanzia difficile l’ha segnata!

Ma nonostante tutto ciò Guendalina è una ragazza molto vivace e che porta con sè il motto “ciò che non mi distrugge mi fortifica”. Ha sempre sognato di poter partecipare al Grande Fratello, lo considera un trampolino di lancio, una cospicua fonte di guadagno per poter dare un futuro migliore a lei e alla sua piccola ed anche un modo per dimostrare alla gente tutto il suo valore!

Ma Guendalina Tavassi non è l’unico genitore a partecipare al Grande Fratello! Infatti anche Alessandro Marino, non ancora entrato definitivamente, ma rimandato alla prossima puntata, lascia a casa sua moglie incinta di un bambino!

Insomma due genitori: una mamma e un futuro papà che chiedono di voler partecipare ad un gioco che isola dal mondo intero per chissà quanti giorni (non è ancora dato sapere la durata del gioco quest’anno)! Durante il quale molti saranno i retroscena, dove ogni “scheletro” nascosto nell’armadio viene tirato fuori!

Voi trovate giusto che un figlio debba vedere la propria mamma attraverso uno schermo televisivo ed esporlo ad un potere mediatico che, secondo me, non porta mai nulla di buono? Ma i figli non vanno tutelati? Vero è che la prospettiva di un “futuro migliore” potrebbe giustificare tutto questo! Ma mi domando: “E’ veramente questo il modo di per procurarsi un futuro migliore?”

A voi i commenti! 🙂

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