L’ansia spinge ben sette milioni e mezzo di italiani a consumare abitualmente “ansiolitici”, l’ansia è un evento emotivo di solito fisiologico: quando si deve affrontare una prova, un cambiamento, il corpo e la psiche si preparano ad affrontarlo al meglio, se di breve durata è il segno di un adattamento, una carica di energia in più per superare la prova; gli attacchi di panico invece sono caratterizzati dalla comparsa improvvisa ed inaspettata di una sensazione di terrore e angoscia accompagnati da senso di soffocamento, palpitazioni, sensazione di svenimento, dalla sensazione di essere sul punto di morire.
Di solito gli attacchi durano dieci minuti, e lasciano chi ha vissuto questa esperienza in un profondo stato di spossatezza e se gli attacchi di panico sono ripetuti in un’ansia “anticipatoria” cioè la paura che possano ricapitare.

Durante la gravidanza il corpo della futura mamma è impegnato in un impresa straordinaria: creare un nuova vita e se si sofferto prima della gestazione di attacchi di ansia o panico, lo stress, i momenti di difficoltà di questa nuova dimensione possono scatenarli nuovamente.

A volte il timore di rivivere, se si è alla seconda gravidanza, un’ esperienza precedente difficile e complicata può riportare l’ansia ed il panico, ma non è detto che la seconda gravidanza sarà uguale alla prima o situazioni famigliari dolorose possono essere tra le cause scatenanti. E’ importante vivere questi momenti critici e queste paure come fasi di passaggio e andare avanti, concentrandosi su questa nuova meravigliosa esperienza.

Se tuttavia l’ansia pregiudica la serenità quotidiana della futura mamma è importante parlare con chi ci sta accanto e cercare di rilassarsi o  rivolgersi ad un professionista che ci insegnerà le opportune tecniche di rilassamento per imparare a gestire l’ansia ed a capire che cosa l’ha scatenata permettendoci di eliminare la cause e di vivere serenamente la gravidanza.

Immagini:
tuttomamma.com
panicovintoblog.com