Se i bambini sono irrequieti, non riescono a stare seduti per più di 20 minuti, si alzano da tavola prima del tempo o, mentre studiano, ad un certo punto assumono strane posizioni… allora c’è da stare tranquilli. Si stanno prendendo cura della loro schiena. La colonna vertebrale, infatti, è progettata per il movimento e il fatto di bloccarla a lungo in un’unica posizione, anche se è corretta, la danneggia.

I bambini che si muovono spesso sono quelli che, istintivamente, danno sollievo alle loro strutture. Ci si dovrebbe preoccupare quando, affascinati da un videogioco, rimangono immobili nella stessa posizione incurvata in avanti, col collo proteso e la mascella contratta, per più di mezz’ora. E’ una postura che provoca danni alla colonna vertebrale e induce mal di schiena anche in bambini piccoli.

La maggior parte dei danni alla schiena nei bambini nasce dalla postura scorretta da seduti, soprattutto quando mantenuta a lungo. Dunque vediamo insieme la posizione adeguata:
tutta la schiena e i glutei vanno appoggiati allo schienale;
il collo e la testa devono essere allineati con la colonna vertebrale, non sporgenti in avanti, come capita spesso davanti al computer e quando si gioca ai videogiochi;
nel caso il bambino tenda a sporgersi in avanti, dotarlo di un poggiapiedi;
il libro, il foglio su cui si scrive, devono essere esattamente davanti al bambino, non spostati a destra o sinistra.

Ci sono anche tre azioni che salvaguardano la salute della schiena e precisamente:
il movimento è la prevenzione fondamentale delle malattie che colpiscono la colonna vertebrale. Favorisce lo sviluppo muscolare e l’elasticità da cui dipende la salute della schiena. I ragazzi che non hanno problemi specifici, trarranno giovamento dalla pratica di qualsiasi sport. E avranno una maggiore consapevolezza del proprio corpo, che li renderà, per tutta la vita, istintivamente attenti a ciò che nuoce o danneggia;
la postura corretta che è “figlia” del movimento. Infatti, l’abitudine all’attività fisica coinvolge la respirazione e la postura corretta quando sono in piedi o seduti;
– il controllo costante del peso è fondamentale perché la loro schiena non ha ancora la robustezza per sopportare chili in più.

Dunque guardare i propri figli è la prima vera cura di un genitore ed allora vediamo insieme quali test di controllo preventivo possiamo effettuare sui nostri bambini.


Di profilo: la schiena ha tre curve naturali che permettono il movimento, una a livello del collo, una al dorso e una lombare; quando una di queste curve si appiattisce o si accentua, il funzionamento della colonna vertebrale comincia a compromettersi. Controllare che:
le scapole non siano sporgenti;
la curva lombare non sia troppo accentuata (cosa che costringerebbe il bambino a spingere la pancia in avanti).

Di fronte: quando ci sono deviazioni della colonna, si parla di scoliosi. Guardare la schiena nuda dei propri figli e controllare che:
le spalle siano alla stessa altezza;
non ci siano deviazioni a destra o sinistra.

Se il bambino accusa mal di schiena o si ha il minimo dubbio, è necessaria una visita da un medico specialista della colonna vertebrale. Le patologie che colpiscono la schiena, soprattutto nella pubertà, si evolvono in maniera rapidissima. Dunque diagnosticarle subito permette di risolverle definitivamente e senza interventi impegnativi.

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