Il governo ha stimato che, durante il prossimo inverno, oltre ai soliti casi di influenza stagionale, ci potranno essere 12 milioni di casi di influenza A, la cosiddetta “suina”. Per le persone che non hanno particolari problemi di salute, sia grandi che bambini, la suina sarà un’influenza come tutte le altre e quando si prende un virus influenzale le regole per guarire nel minor tempo possibile sono sempre le stesse e vanno seguite soprattutto per i bambini, vediamole insieme.

1. riposo assoluto

Fin dai primissimi sintomi dell’influenza la medicina migliore è il riposo a letto, stare tranquilli al caldo aiuta il sistema immunitario a concentrare tutte le energie dell’organismo contro il virus senza dover far fronte anche alla stanchezza ed allo stress provocati dalle normali attività.

2. si al medico di famiglia, no al pronto soccorso

Se non ci sono disturbi particolari ed improvvisi non è il caso di precipitarsi al pronto soccorso, meglio restare a riposo ed interpellare il medico o il pediatra di famiglia, che ci seguono e ci conoscono bene e possono consigliarci per il meglio. Se dopo alcuni giorni di cure e riposo non ci sono miglioramenti possiamo risentire il medico e decidere insieme se è il caso di andare in ospedale a fare una visita più approfondita.

3. attenzione ai neonati

I neonati sotto i 6-8 mesi sono più vulnerabili degli adulti per i problemi respiratori, in caso di influenza rivolgetevi subito al pediatra e come regole generali fate attenzione all’igiene quando prendete in braccio il piccolo ed evitate i luoghi affollati.

4. si all’allattamento

Continuate ad allattare a richiesta anche oltre i 6 mesi, come raccomandato dall’OMS, l’allattamento al seno è quasi sempre un’ancora di salvezza sia per prevenire le infezioni sia per non rischiare disidratazione e calo di peso, pericolosi in caso di contagio.

5. si ai pasti leggeri e nutrienti

Non è il caso di sforzarsi o di forzare i bambini a mangiare se non ne hanno voglia, l’influenza fa calare l’appetito, è una reazione fisiologica dell’organismo. Per i pasti proponete pasti leggeri e nutrienti a base di frutta e verdura.

6. acqua come cura ricostituente

La disidratazione, in caso di influenza, è un’evenienza frequente soprattutto nei bambini, è importante offrire spesso acqua e bevande non gasate a piccoli sorsi.

7. via libera agli antivirali naturali

Sembrano i classici “rimedi della nonna” ma mela, pompelmo, yogurt, latte e miele, ecc. sono alimenti davvero utili.

8. bando agli antibiotici

Gli antibiotici sono completamente inutili in caso di influenza virale, possono essere utili solo in caso di complicazioni di origine batterica, quindi è perfettamente inutile prenderli per “curare” l’influenza, normale o suina che sia…

9. attenzione agli sbalzi di temperatura

Questa regola va di pari passo con quella del riposo assoluto a letto, gli sbalzi di temperatura sono pericolosi, possono farci prendere una bella ricaduta, meglio restare in casa, ancora meglio se a letto, ben coperti quando arrivano i brividi della febbre e più leggeri quando arriva l’ondata di caldo e sudore.

10. no ad affrettare la convalescenza

Non è proprio il caso di correre al lavoro, o mandare i bambini a scuola, appena i sintomi diminuiscono, maglio restare a riposo qualche giorno di più per evitare ricadute e la diffusione della malattia alle persone con cui si viene in contatto.