Tagli in casa Rai e ottimizzazione dei costi. Chi ne fa le spese? I programmi dedicati ai bambini e ai ragazzi in onda su RaiTre, ed in particolare “La Melevisione”, “Trebisonda”, “E’ domenica papà” e  “Mamme in blog”: da ottobre 2010, infatti, tutta la programmazione di RaiTre dedicata ai più piccoli verrà azzerata.

La decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione della Rai, in modo abbastanza inaspettato, a detta de Il Salvagente: i programmi per bambini sono infatti una delle produzioni Rai più amate e più conosciute, oltre che ri-conosciute per il loro valore educativo e come prodotti televisivi di altissimo livello. Maria Mussi Bollini, capostruttura bambini-ragazzi della terza rete, ammette che in questi ultimi anni la programmazione di RaiTre ha perso ascolti, per una serie di ragioni: innanzitutto, il diffondersi di canali sul digitale terreste e sul satellite di numerosi canali tematici dedicati ai bambini (siamo a quota 21 canali), e poi la mancanza di supporto ai programmi, niente spot, nessun posizionamento adeguato nella programmazione pomeridiana.

Tuttavia, la Melevisione e Trebisonda sono sempre stati programmi di altissimo livello, i cui contenuti sono sempre stati poi utilizzati anche sui due canali digitali tematici della Rai: Raigulp e Raisatyoyo.

Amare le conclusioni della Mussi Bollini: “Non è un caso se per la cultura dell’infanzia siamo gli ultimi al mondo.  L’infanzia nel nostro paese è vissuta come problematicità e non come opportunità. Anche se tutti sappiamo che i bambini di oggi sono gli adulti di domani, poi nella pratica si fa molto poco per rimanere coerenti al principio che loro saranno l’Italia di domani”.

Inutile, poi, chiedersi: “Cosa c’è di bello in televisione?

Foto: Filastrocche
Davide Maggio