Il Pane è sempre stato scartato dalle diete sostenendo che fa ingrassare, ma non è così: quel che ingrassa è l’accompagnamento e il consumo eccessivo. Il pane deve far parte della dieta perché apporta nutrienti necessari all’organismo. Infatti insieme alla pasta, al riso ed agli altri cereali è il principale fornitore di carboidrati necessari per il nostro organismo soprattutto durante la gravidanza quando si ha bisogno di un grande apporto extra di energie per il mantenimento della mamma e del corretto sviluppo del bambino.

Dal latino panis, è il prodotto ottenuto dalla cottura di una pasta lievitata, preparata con sfarinati di grano, acqua, lievito con o senza aggiunta di sale. Esiste un’ampia gamma di pani diversi nel tipo di cereale e di farina utilizzati. Il pane può anche essere non lievitato, detto perciò azimo, soprattutto nel caso sia da conservare per lunghi periodi e questo tipo di pane è molto diffuso in diversi paesi medio-orientali.

Oggi vi propongo la ricetta del pane fatto in casa che era solita preparare la mia nonnina in occasione delle feste trascorse tutti assieme in famiglia.

Ingredienti:

– 0,5 litri di acqua a temperatura ambiente;
– 1 kg di farina tipo O (E’ possibile sostituire due cucchiai di farina con altrettanta semola di grano duro che renderà il pane più saporito e ne migliorerà la lievitazione)
– 6-8 g di lievito di birra in panetto (se usi quello granulare disidratato dividi la dose per tre, circa 2-3 g)
– 20 g di sale fino

Preparazione:

Sistemate la farina a fontana sulla spianatoia. Fate un pozzetto al centro, sbriciolandovi il lievito, aggiungete un po’ di acqua tiepida, sciogliete il lievito con le dita formando una pastella che man mano si dovrà amalgamare al resto della farina, aiutandosi con l’acqua. Quando l’impasto sarà omogeneo comincerà la fase di impastamento. Durante questa operazione l’impasto deve essere lavorato a piene mani, teso, stirato, rigirato più volte in tutti i sensi (se siete in possesso di un’impastatrice potete versare gli ingredienti e lasciare che faccia lei il lavoro per voi). A poco a poco si deve sentire che la pasta diventa elastica e si può stirarla senza strappare.

Raccogliete l’impasto a palla e mettetelo in una terrina coperto da un canovaccio umido. Lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 20 minuti. Mettetelo poi in frigorifero per tempi variabili dalle 4 alle 12 ore, quindi toglietelo e rimpastatelo brevemente per dargli la forma voluta. Lasciatelo lievitare a temperatura non inferiore ai 20 °C e non superiore ai 35 °C. Aspettate che raddoppi di volume.

Accendete il forno a 240°C aggiungendo una ciotola piena di acqua, per umidificare ed evitare una crosta troppo spessa e dura con mollica troppo umida e poco cotta. Al momento di infornare abbassate la temperatura a 200°C, poi continuate la cottura a 180°C, fino a doratura. Togliete il pane da forno e fatelo raffreddare lentamente avvolgendolo in un panno.

Quando sarà tiepido potete farcirlo con ciò che più vi piace e…Buon appetito!