In questi giorni grande clamore sta facendo la ricerca dell’Aci svolta assieme ad altri club Automobile sulla sicurezza per i nostri figli una volta chiusa la portiera dell’automobile. I dati non sono rassicuranti: il 40% viaggia tranquillamente senza seggiolino e, addirittura, uno su due utilizza un modello di dimensioni non idonee, con dispositivo non omologato o, semplicemente, montato in maniera scorretta. I rischi ci sono e sono gravi. Gli incidenti stradali, infatti, sono la prima causa di morte in Europa per i ragazzi tra i 5 e i 13 anni.
Per viaggiare sicuri, i bambini devono essere allacciati a un seggiolino conforme al loro peso, dotato di schienale e protezioni laterali, installato correttamente secondo le istruzioni di montaggio, anche se c’è da dire che queste sono spesso poco comprensibili.
Tra i sistemi per agganciare un seggiolino in auto, il più innovativo ed efficace è, secondo l’Aci, l’Isofix (per capirci sono dei ferretti che escono dal sedile e consentono l’ancoraggio del seggiolino alla scocca dell’auto). Con 3 punti di ancoraggio al telaio della vettura, il seggiolino diventa parte integrante  dell’auto e s’installa facilmente senza dover utilizzare le cinture dell’auto, riducendo, così al minimo i rischi derivanti da un montaggio non corretto.

Dalla ricerca emerge che ben 7 seggiolini esaminati sono stati valutati scarsi e uno appena sufficiente. Soddisfacente è il giudizio riportato da 15 seggiolini, mentre 28 sono stati ritenuti buoni e solo 2 ottimi. In generale, sono difficili da montare, scomodi, poco protettivi in caso di urti laterali (casistica molte frequente sulle strade urbane).Bisogna inoltre innalzare gli standard di protezione, rendendo obbligatoria la prova di impatto laterale per l’omologazione».

Ma oltre a queste correzioni  tecniche , bisogna correggere certi comportamenti “disattenti” e “irresponsabili” di mamme e papà. Secondo l’Aci, infatti, un genitore su 4 giustifica il mancato utilizzo del seggiolino con la scarsa propensione del bambino a stare seduto, il 22,7% lo ritiene superfluo e il 18% non lo giudica necessario perché lo spostamento è di breve durata. Considerazioni pericolose, sottolinea l’Aci, che ricorda come un urto a 15 Km/h possa essere mortale per un bambino non assicurato sul seggiolino e nel caso di un impatto a 56 Km/h, un bambino del peso di 15 Kg produce una forza d’urto pari a 225 Kg. Impossibile quindi per mamma o papà trattenerlo con la sola forza delle proprie braccia.

Ma come facciamo a sapere se il nostro seggiolino è omologato e adatto all’età e al peso del bambino? C’è lo dice la campagna Bimbisicuri in auto esattamente qui.

Non è tuttavia la prima volta che ci si occupa della sicurezza dei nostri figli in auto. Nel 2006 già la trasmissione Rai Educational aveva affrontato l’argomento come si vede da questo video
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