I bambini allattati al seno per oltre sei mesi potrebbero essere meno a rischio di sviluppare problemi di salute mentale. E’ quanto è emerso da uno studio condotto a Perth, nell’Australia occidentale, e pubblicato sul Journal of Pediatrics. La ricerca australiana suggerisce che l’allattamento al seno, oltre a creare un legame più forte con la madre, aiuta i bambini ad affrontare meglio lo stress quando saranno grandi.

Lo studio è stato condotto dagli scienziati del Perth’s Telethon Institute for Child Health Research e ha coinvolto più di 2.300 donne che avevano partorito tra il 1989 e il 1992 i cui figli sono stati monitorati per valutare lo stato di salute mentale fino all’età di 14 anni. I dati relativi all’allattamento hanno mostrato che l’11% dei bambini non erano stati allattati artificialmente, il 38% era stato allattato al seno per meno di 6 mesi, mentre poco più del 50% era stato cresciuto con il latte materno per almeno sei mesi o più.

Le madri che avevano allattato meno di sei mesi era le più giovani, meno scolarizzate, con condizioni economiche disagiate e soprattutto più stressate e più propense ad essere fumatrici rispetto alle madri che avevano allattato a lungo. Queste donne erano anche più portate a sviluppare depressione post-parto ed i loro figli più propensi ad avere problemi di crescita.

In ogni fase di analisi i ricercatori hanno scoperto che i bambini allattati per meno tempo vivevano una condizione peggiore sia per ciò che riguardava problemi come lo sviluppo di depressione sia per comportamenti acquisiti come l’aggressività.

Dallo studio è venuto alla luce che ogni mese in più di allattamento provocava un netto miglioramento nei già citati comportamenti. I ricercatori hanno dunque concluso che allattare per più di sei mesi alla lunga garantisce al bambino una maggiore serenità ma anche una maggiore stabilità psicologica.

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