Anche la caustica Luciana Littizzetto scende in campo a difesa dell’amatissima Antonella Clerici. Dalla trasmissione di Raitre Che tempo che fa, condotta da Fabio Fazio, la Littizzetto con il suo sarcasmo unico dice di Antonella: “l’hanno fatta sparire come il dado nel brodo!”, paragone poco elegante ma piuttosto efficace.

E continua nel suo divertente monologo: “lei era il faro del programma La Prova del Cuoco”. Ed è proprio così! Dai commenti arrivati al nostro Blog si percepisce l’affetto delle telespettatrici e, soprattutto, dei bambini, nei confronti della conduttrice.

Inevitabilmente il discorso è virato sul dato di fatto, piuttosto infausto, secondo cui, quando una donna decide di diventare mamma, finisce automaticamente per compromettere la propria carriera e nei casi peggiori, addirittura, per perdere il lavoro. E nel caso di Antonella è palese e palpabile.

La Littizzetto, continua, riferendosi alla nuova conduttrice, Elisa Isoardi, dicendo: “una donna giovane e bella disposta a restare in ufficio dal tramonto all’alba e magari a fare anche lo straordinario realizzando anche dei buoni profitti”. Certamente una mamma ha le sue esigenze: poppate, pannolini, colichette.. Meglio svecchiare un po’ e lasciare a casa la colonna portante della trasmissione! La dolcissima Antonella non ha mai negato la sua profonda amarezza per aver perso la guida del programma che ha creato e curato lei stessa con grande passione.

Anche Striscia la notizia, si è occupata del “caso Antonella”. Il simpaticissimo Valerio Staffelli le ha conseganto il tapiro d’oro facendo riferimento a Del Noce e alle nuove conduttrici Rai sulle quali ha puntato. Antonella, con la sua simpatia, lo ha accettato e ha risposto gentilmente a tutte le sue domande.

Pronta e immediata giunge anche la reazione della Isoardi: ”non ho rubato nulla a nessuno, ho solo fatto quello che mi è stato chiesto dall’Azienda”. E ha ragione. Personalmente non mi sento di colpevolizzare questa giovane ragazza che sta cercando di far carriera in televisione ma sicuramente una riflessione mi sento di farla: il mobbing è arrivato anche in tv? A voi la parola.