Avete presente il morphing? Quel processo per cui un’immagine si trasforma in un’altra apparentemente senza troppi cambiamenti?
Le mamme blogger ultimamente paiono sotto l’effetto del morphing: blog che diventano libri e mamme che si inventano professioni da un blog.

Viste le molte novità di questi ultimi mesi, è doveroso aggiungere alle  regole d’oro della mamma blogger altri consigli in chiave 2010: il più importante dei quali sono i social network in cui molte blogger approdano: facebook è ormai il punto di partenza per molti e spesso le conversazioni nascono e muoiono lì, senza più spostarsi altrove. E’ una scelta importante quella di capire se si vuole ancora curare il ‘proprio orticello’ su un blog personale o vivere la propria presenza online esclusivamente all’interno di un social network. Dipende molto dal carattere e da quello che si vuole raccontare. Il blog resta sempre un luogo personale, più meditato e meno superficiale e quindi seguirlo e aggiornarlo nel modo giusto può dare il via a collaborazioni e idee inaspettate.

1 – aggiornare: un blog deve essere aggiornato regolarmente. L’importante è che i lettori conoscano il tuo ritmo e imparino a venirti a leggere regolarmente.

2 – visitare: sarebbe bello scrivere un post e immediatamente ricevere 50 commenti. è il sogno di qualsiasi blogger, ma perché questo accada bisogna farsi conoscere lasciando i propri preziosi commenti ai post dei blog amici, ma non basta: avere un profilo attivo su facebook, accompagnato da una pagina dedicata al proprio blog aiuta non poco.

3 – rispondere: non è sempre possibile rispondere a tutti i commenti lasciati sul proprio blog, ma non rispondere mai è assolutamente negativo per la propria immagine.

4 – blogroll: se io metto un link a te è molto probabile che tu lo metta a me. in rete nulla è obbligatorio, ma se io segnalo i blog che mi piacciono, sarò presto ricambiato.

5 – template: è vero che ci sono template scaricabili gratuitamente, ma vedere blog tutti uguali a se stessi li fa confondere. magari un piccolo investimento iniziale e rivolgersi a un professionista del web design, darà il tocco in più al vostro blog.

6 – argomenti: è vero che i blog sono autobiografici il più delle volte, ma mettere troppi racconti intimi, foto dei propri figli, oltre a diventare noioso per  chi legge, mette alla mercé di chiunque la propria vita. e ricordate che ‘nulla si distrugge’ online, su google possono galleggiare informazioni nei secoli dei secoli.

7 – marketing: qualcosa si è mosso anche in questo settore e se siete delle blogger abbastanza conosciute sarete contattate dalle più svariate iniziative di marketing.

8 – motori di ricerca: controllate regolarmente sui motori di ricerca se la vostra presenza in rete viene segnalata e a che posizione. Migliorate sempre l’uso delle keywords.

9 – argomenti di discussione: trovate argomenti originali di discussione, anche se il vostro blog è totalmente autobiografico, trovare punti di interesse comune è il solo modo per aumentare le visite e i commenti.

10 – social network: è giusto segnalare i vostri post anche su facebook o altri social network, vedete però di farlo con parsimonia, per non essere ‘nascosti’ dai vostri amici che non ce la faranno più di voi e del vostro blog 😉