Michael Jackson, eterno bambino di 50 anni, mai diventato adulto, secondo molti, è morto solo tre giorni fa in circostanze che devono ancora essere chiarite, e già si dibatte per definire a chi saranno affidati i suoi tre figli. La situazione si preannuncia abbastanza complicata: i due maggiori, Michael Joseph Jr, 12 anni, detto anche Prince Michael I, e Paris Michael Catherine, 11 anni, sono figli di Debbie Rowe, australiana, moglie di Michael Jackson dal 1996 al 1999. La donna ha rinunciato ai figli in cambio di 8,4 milioni di dollari, ma ora ne vorrebbe la custodia. Il terzo figlio, invece, Prince Michael II, 7 anni, è nato dall’utero in affitto di una donna di cui non è mai stata rivelata l’identità, e che non ha mai avuto alcun contatto col bambino.

Michael Jackson avrebbe espresso il desiderio che i suoi figli venissero affidati alla balia, ma al momento sembra che i bambini preferiscano restare con i nonni paterni. Sicuro è che i due maggiori riufiutano categoricamente di andare a vivere con la madre, che è diventata allevatrice di cavalli in California, e che è per loro praticamente una sconosciuta. Tuttavia in California “i legami biologici prevalgono su tutto”, riferisce Fred Silberberg, esperto di diritto di famiglia, citato dal Corriere della Sera di ieri.

Nonostante l’enormità del debito lasciato dal cantante (55 milioni di dollari), la Michael Jackson Inc è valutata un miliardo di dollari; inoltre, come si legge ancora sul Corriere di ieri, è appena riemerso un album inedito del cantante, destinato, secondo gli esperti, a diventare il suo massimo best seller.

Inevitabile è quindi supporre che il desiderio di Debbie Rowe di avere la custodia dei figli, mai cercati finora, sia mosso da un interesse esclusivamente economico.

I tre bambini, già segnati, secondo me, dalle insolite circostanze in cui sono stati concepiti e messi al mondo, oltre che da nomi di battesimo piuttosto infelici, non devono avere avuto vita facile finora. Di loro non esiste quasi nessuna foto, se non con i volti nascosto dietro maschere o sciarpe: Michael Jackson cercava come poteva di proteggerli dall’obiettivo talvolta indiscreto dei fotografi.

Speriamo che venga loro risparmiata perlomeno la battaglia legale, e che sia rispettato il desiderio che hanno espresso.

Immagine: www.thegossipers.com