Il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, intervenuta in questi giorni a Roma all’incontro della Rete nazionale delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità, insieme ai Ministri Sacconi e Brunetta, ha annunciato una “legge quadro sulla conciliazione nel lavoro femminile” pronta entro due mesi  che sarà collegata ad un bando del Ministero per finanziare i progetti dei cosiddetti “asili a domicilio” per offrire maggiori servizi alle donne che lavorano, il Ministro Carfagna ha dichiarato: “Famiglia e figli non possono essere un ostacolo all’ ingresso delle donne nel lavoro e alla carriera. Servono più servizi, finora si è speso troppo poco per questo”.

Gli “asili a domicilio” sono un’opportunità di lavoro anche per le mamme che desiderano rimanere a casa con i loro bambini visto che il bando finanzierà progetti per la formazione di ‘tagesmutter, una parola tedesca che significa “mamma di giorno”, un servizio molto diffuso nel nord Europa e che comincia a prendere piede anche in Italia.

La tagesmutter è una persona, quasi sempre una mamma, che ha conseguito una adeguata formazione e che offre educazione e cura a bambini di altre mamme presso il proprio domicilio, i bambini possono essere al massimo cinque, nella fascia di età da 0 a 3 anni.

Questo tipo di servizi, secondo le intenzioni del Ministero, dovrebbe aiutare le donne tra i 30 e 40 anni a conciliare famiglia e lavoro ed io sono assolutamente d’accordo visto che la carenza di asili nido e scuole materne nel nostro paese è cronica e molto grave, sicuramente non è una misura sufficiente per avvicinarci ad altri stati in cui la famiglia e la donna lavoratrice vengono supportate nel modo giusto, ma almeno facciamo piccoli passettini avanti invece che indietro.

Perché non apriamo un dibattito qui nei commenti, una sorta di brainstorming virtuale, per suggerire al Ministro Carfagna di cosa hanno bisogno le mamme-lavoratrici italiane? Fatevi sentire…