Bella domanda! E’ un interrogativo che spesso si pongono quasi tutti i genitori dopo la nascita del proprio piccolo. Ed è una questione molto dibattuta in quanto alcuni studi condotti di recente hanno evidenziato che dormire nel lettone con i genitori, in particolare nei primi mesi di vita, può essere vantaggioso per il benessere del piccolo.

Sembra gli assicuri una migliore respirazione e un più corretto mantenimento della temperatura corporea. Inoltre favorirebbe il suo sviluppo psicomotorio e l’instaurarsi di salde fondamenta d’amore nel rapporto con la mamma. Ma cosa ancora più importante si ipotizza che tale abitudine diminuisca il rischio di morte improvvisa in culla o SIDS. Ma d’altra parte si è anche osservato che dormire con i genitori non previene la possibilità di comparsa di disturbi del sonno, come la difficoltà di addormentarsi o i risvegli notturni.

I genitori devono decidere se accogliere o no il piccolo nel lettone secondo quanto ritengono più giusto, considerando comunque che, prima o poi, arriva il momento in cui il bambino inizia a manifestare il desiderio di infilarsi nel lettone, per poi rimanerci stabilmente per tutta la notte. Dunque il dubbio se accontentarlo o no non risparmia nessuno ma quello che può essere rassicurante sapere è che non ci sono regole valide in assoluto infatti ancora nessuno è mai riuscito a dimostrare che crescono meglio i piccoli che dormono nella loro stanza o viceversa.

L’unico criterio che è fondamentale seguire, secondo me, è quello che se per entrambi i genitori è piacevole avere il piccolo nel lettone, non c’è nessuna ragione valida per rinunciarvi. Al contrario, invece, se uno dei due genitori vive la presenza del piccolo come un’intrusione allora è necessario parlarne in coppia, tenendo presente che avere il bimbo stabilmente dentro al lettone vuol dire rinunciare alla possibilità di chiacchierare, di leggere, di fare l’amore, almeno durante la notte, ore in cui solitamente ci si dedica l’uno all’altra. In questo caso dunque il bimbo deve dormire nel suo letto senza nessun tentennamento.

Una volta presa la decisione, qualunque sia la scelta fatta, non si può tornare indietro. Infatti se si accoglie il bambino nel lettone, non si può poi pretendere di imporgli di tanto in tanto un’abitudine diversa, e di conseguenza non ci si può aspettare di riuscire, da un giorno all’altro, a farlo dormire nel suo lettino, operazione che richiederà tanta pazienza. Sbagliato è anche ammettere saltuariamente il piccolo nel lettone, per farcelo dormire tutta la notte, in quanto trasforma il lettone in un luogo da desiderare disperatamente e da cui il piccolo verrebbe escluso di tanto in tanto, chissà per quali motivi.

Ed allora cosa fare? Forse non resta che valutare attentamente i possibili vantaggi e svantaggi delle due scelte per poi decidere cosa è meglio nel proprio caso:

I pro del lettone:
il bambino si sente molto amato e protetto;
i risvegli notturni sono più gestibili, in quanto la mamma è già a portata di mano e la sua presenza ha un effetto rassicurante sul piccolo e in più evita alla mamma di alzarsi più volte durante la notte limitando così la stanchezza durante il giorno;

I contro del lettone:
– i piccoli che dormono con i genitori hanno più difficoltà ad addormentarsi da soli con risvegli più frequenti durante la notte;
si rinuncia ad una parte importante della vita di coppia, quindi condiziona sensibilmente il rapporto a due e, nei casi più estremi, può arrivare a comprometterlo;
diventa difficile dopo riuscire a riportare il piccolo nel suo lettino;

Molti bambini possono puntare al lettone fin dai tre mesi di vita, la conferma viene dal fatto che molti lattanti, svegliatisi nella culla smettono di piangere immediatamente dopo essere stati appoggiati sul lettone. Comunque in linea di massima i bambini fino ai 6 mesi di vita si adattano molto bene a dormire nella culla o nel suo lettino. Può essere quindi opportuno non anticipare il momento e, anche se si decide di accoglierlo nel lettone, sarà sempre meglio aspettare che sia lui stesso a manifestarne il desiderio.

E voi cosa ne pensate? Avete accolto i vostri piccoli nel lettone o siete stati tanto bravi da riuscire a farli dormire nel loro lettino?

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