Non so se succede anche a te, ma quando i miei figli si avvicinano al mio computer mi vengono i sudori freddi! Ci sono due rischi che mi creano incubi tremendi, prima di tutto che schiacciando tasti a casaccio riescano a combinare qualche disastro irreparabile cancellando mesi e mesi di lavoro e, in seconda battuta, che possano accedere a siti o servizi potenzialmente pericolosi o non adatti a loro.

I miei bambini sono ancora piccoli, hanno 4 e 5 anni, ma sono attratti da tutto quello che è tecnologia con un’attenzione particolare a cellulari e computer, di solito non li lascio mai soli davanti a questi “aggeggi” ma malgrado l’attenzione qualche pasticcio sono riusciti a combinarlo, immagino che anche i tuoi abbiano lo stesso tipo di attrazione 😉

Gira che ti rigira sono riuscita a trovare alcune risorse molto interessanti sia gratis che a pagamento.

Il primo di cui voglio parlarti è Magic Desktop, in pratica un vero e proprio sistema operativo parallelo che si attiva e disattiva tramite password (gestita dai genitori), attivato quello i bambini possono navigare, scrivere email e giocare senza poter uscire e con il controllo delle impostazioni attivate da mamma e papà.

E’ indicato per bambini dai 2 ai 10 anni, è in molte lingue compreso l’italiano ed è possibile scaricare una versione di prova prima di comprare la versione desiderata: Basic, Standard o Premium .

Il secondo è KidZui, un software simile a quello precedente che ha due versioni, una gratuita con alcune caratteristiche in meno ed una a pagamento completamente configurabile, però è solo in inglese e non è un vero e proprio sistema operativo parallelo ma un browser con molte funzioni compresa una chat.

Il terzo è un progetto tutto italiano, consigliato per bambini dai 5 anni in su e creato con la consulenza di psicoterapeuti infantili e psicologi: mypage, un servizio online attraverso cui i bambini possono costruire la propria pagina web con un indirizzo personalizzato da condividere con gli amici. Lo spazio creato è personalizzabile e aggiornabile all’infinito diventando la “tavolozza” con cui esprimere passioni e idee mentre mamma e papà possono controllare e monitorare l’attività con il “parental control”. Insomma un gran bel progetto targato Italia 😀

Ultimo ma non ultimo il motore di ricerca Kidrex, nuovo, basato su Google ma configurato per ottenere solo risultati sicuri ed adatti ai bambini, purtroppo non c’è alcuna possibilità di controllo da parte dei genitori, per questo lo trovo adatto a bambini più grandicelli.