Si sa che dopo la gravidanza è difficile riprendere la forma fisica. Io dopo due gravidanze un po’ di chili li ho presi, soprattutto dopo la nascita della piu’ piccola. Complice il bel tempo che finalmente ha deciso di farci visita e delle temperature tiepide, che mi hanno fatto abbandonare la felpa di una taglia in piu’, mi è venuta voglia di provare a buttar giù qualche chilo, anche in previsione dell’arrivo della stagione calda e della fatidica prova bichini, che io fallirò miseramente.

Così mi sono ripromessa di bere piu’ acqua, di seguire una dieta e nel frattempo ho cominciato a sbirciare su internet, alla ricerca di un metodo di allenamento che mi aiutasse nel mio intento. Premettendo che sono molto pigra e che l’attività fisica più pesante che ho fatto è quella di scendere giù dal letto la mattina, il metodo di allenamento per i miei gusti deve essere soft, nulla di estremo. Ed ecco che scopro Pilates.

Messo a punto da Joseph Pilates, consiste in un programma di esercizi eseguiti a corpo libero o con l’ausilio di particolari attrezzi che si concentra sui muscoli posturali, ossia su quei muscoli che contribuiscono al bilanciamento del corpo, fornendo un supporto alla colonna vertebrale.

Nello svolgimento degli esercizi è importante esercitare un controllo cosciente su tutti i movimenti effettuati fino al raggiungimento di un’esecuzione perfetta, fluida e lenta allo stesso tempo, senza le forzature che caratterizzano altri tipi di ginnastica. Grande importanza, inoltre, è attribuita al controllo della respirazione, che deve essere regolare e continuativa.

Queste particolari caratteristiche rendono il Pilates una disciplina adatta a donne e uomini di tutte le età, comprese le persone anziane e le donne in gravidanza. Rinforzando la zona addominale e i fasci muscolari limitrofi alla colonna vertebrale e alle pelvi, consente non solo l’acquisizione di una maggiore consapevolezza delle potenzialità del proprio corpo, ma, aiuta a prevenire ed alleviare il mal di schiena, favorendo un perfetto equilibrio tra forza e flessibilità. Aumenta l’equilibrio, la capacità di controllo respiratorio, la resistenza e la coordinazione (non è un caso, infatti, che sia la ginnastica preparatoria per la danza, classica e moderna) contribuendo così ad armonizzare i gruppi muscolari.

L’evoluzione naturale del Pilates è l’Aqualates. Si tratta, in pratica, di un allenamento che utilizza il metodo, la filosofia e la pratica propri del Pilates, aggiungendo, però, a questi ultimi, la peculiarità dell’acqua di rendere ancora più fluidi e armoniosi i movimenti.

Le prime a praticare il Pilates esportandolo, poi, in tutto il mondo come allenamento alternativo a quelli classici sono state le star di Hollywood. Tra queste, ne sono entusiasti sostenitori personaggi del calibro di Madonna, Liv Tayler, Hilary Swank, Ben Stiller, Uma Thurman, Jennifer Aniston e moltissime altre ancora. Mentre nel nostro Paese ci sono Simona Ventura e Antonella Clerici tra l’altro neo mamma anche lei.

Insomma non vi nego che Pilates mi entusiasma! E voi che ne pensate?