Casi come questo non sono nuovi alla cronaca ed è difficile immaginare come una rivelazione così forte può sconvolgere la vita di due famiglie: una scoperta avvenuta quasi per caso.Yulia Belyaeva la mamma di una delle bambine, nel contesto di una separazione dal marito e per indurlo a pagare gli alimenti, decide di fare il test del Dna alla figlia Irina.

Quando arriva il risultato è sconvolgente: nessuno dei due è il genitore biologico della bambina! Dopo lo shock iniziale segue una denuncia alla polizia, e successivamente delle indagini che fanno luce sulla verità: dodici anni prima Irina è stata scambiata nella culla di un ospedale in Russia.

Mamma Yula racconta alla Bbc:”all’inizio pensavo fosse uno scherzo, poi ho cominciato a piangere. Non sapevo cosa fare”; poi il desiderio di ritrovare la vera figlia, che dopo qualche settimana le forze dell’ordine  individuano a pochi chilometri da casa loro si chiama Anya.

I genitori di entrambe decidono di farle incontrare. Le ragazzine sono cresciute in ambienti diversi e non sarà facile stabilire quale è la cosa migliore per loro. Forse sperano che un giorno possano vivere insieme nella stessa casa. Attualmente è in corso una causa per ottenere un risarcimento di oltre 300mila dollari intentata contro l’ospedale Kopeysk che ha scambiato le piccole, ma una mancanza cosi profonda sarà difficile da colmare!