Tra poco comincerà il rientro o l’inizio della scuola e certo non possiamo non tenere conto di quanto costerà preparare la cartella per i nostri figli. Per questo inizio d’anno le previsioni non sono certo rosee: a quanto denunciano i consumatori, puntuale si annuncia la raffica di rincari su zaini, astucci e diari, con punte tra il 10% e il 16%.

A lanciare l’allarme Federconsumatori e Adusbef, che denunciano come a crescere maggiormente siano soprattutto i prodotti di marca quelli cioè più gettonati dai ragazzi, che vogliono sempre stare al passo con le mode e le tendenze del momento.

Rimangono stabili, invece, i prezzi di quadernoni e matite colorate, che hanno già subito un rincaro lo scorso anno. L’importante, per questo tipo di acquisti, avvertono le associazioni di consumatori è non avere fretta. Si possono risparmiare fino a 16 euro per acquistare uno zaino di marca, a patto, però, che si abbia il tempo per confrontare i prezzi applicati in diversi punti vendita, scegliendo quello piu’ conveniente, sempre che non perdiate questo vantaggio usando troppo tempo, benzina e pazienza.

In particolare, per uno zaino di marca il prezzo è salito a 72 euro in una cartolibreria (+16%) e a 56 euro in un supermercato (+8%). Un diario di marca, invece, costa 15,90 euro in una cartolibreria (+10%) e 12,90 euro in un ipermercato (+8%). Per un astuccio di marca pieno, invece, si spendono 28,90 euro in cartolibreria (+9%) e 21,50 euro in un supermercato (+7%)”.

Federconsumatori e Adusbef ricordano, inoltre, che, alla spesa iniziale per il nuovo anno scolastico, vanno aggiunti i costi da sostenere durante l’anno per i ricambi del materiale didattico (quaderni, album da disegno, penne, matite, colori, accessori, ecc.) per i quali si arriva a spendere anche 250-300 euro. A tale proposito le due associazioni consigliano di effettuare una scorta di questi ultimi, approfittando delle numerose offerte che si presentano in questo periodo dell’anno.

Per quanto questo possa essere un buon consiglio, nel caso i vostri figli comincino il ciclo scolastico della scuola primaria è meglio seguirlo fino a un certo punto. Infatti ogni insegnante applica il metodo didattico che più ritiene idoneo, pertanto potrebbe non utilizzare il tipo di quaderni o penne o colla che avete acquistato, come è successo a noi! Spazio invece a gomme, temperini, matite normali.

Un’ulteriore spesa è quella relativa ai libri, che, quest’anno, si attesterà intorno a 440 – 450 euro, registrando cioè un aumento del 3-5% rispetto allo scorso anno. In relazione a tale voce di spesa, assai onerosa per le famiglie, le due organizzazioni chiedono che vi siano maggiori controlli rispetto al puntuale sforamento dei tetti di spesa fissati dal Ministero.
Fonte: panorama.it

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