Negli ultimi mesi dell’attesa sono due i fattori responsabili della comparsa di dolori alla schiena: la crescita del pancione, che sposta il baricentro del corpo e costringe la futura mamma a curvare la spina dorsale all’indietro, e l’azione della relaxina, un ormone che allenta le articolazioni del bacino, per prepararlo alla nascita del bambino.

Per prevenire il mal si schiena in gravidanza è opportuno mantenersi in esercizio con l’obiettivo di tenere sotto controllo l’aumento del peso corporeo e rafforzare i muscoli addominali per evitare che il pancione gravi completamente sulla muscolatura della schiena. Ideali sono le passeggiate e il nuoto in piscina, attività che la futura mamma deve svolgere con tranquillità, fermandosi a riposare appena si sente stanca.

Altre accortezze da osservare riguardano la postura e i movimenti. La futura mamma dovrebbe evitare di indossare scarpe con tacchi alti e non rimanere troppo tempo ferma in piedi. Se deve raccogliere un oggetto da terra, è opportuno che pieghi le gambe e non la schiena, mentre, quando si alza dal letto o da una poltrona, non deve compiere movimenti bruschi.

La maggior parte degli antidolorifici e degli antinfiammatori per il trattamento sintomatico del mal di schiena sono controindicati in gravidanza. L’unico che si è dimostrato sicuro è il paracetamolo. Ma in casi di fastidio estremo, il medico può prescrivere anche altri farmaci, a dosi molto basse.

Un approccio sicuramente innocuo e di provata efficacia contro il mal di schiena è l’agopuntura. L’impiego cioè di aghi in specifici punti del dorso e delle gambe ha un effetto rilassante e antinfiammatorio sui muscoli lombari e stimola il rilascio di endorfine, gli antidolorifici naturali prodotti dal nostro organismo. Il trattamento consigliato prevede una o due applicazioni alla settimana, fino alla scomparsa del sintomo.

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