Parlo ancora una volta del sole e di quanto è importante per restare in salute. Questa volta è una ricerca dell’Australian Research Council’s Vision Centre che ha dimostrato quanto la luce del sole ed i giochi all’aperto, in contrapposizione con le ore trascorse in cameretta e davanti a computer e televisione, siano un valido aiuto per lo sviluppo ottimale del bulbo oculare.

Lo studio è stato effettuato su due gruppi di bambini in età scolare, dai sei ai sette anni.

A parità di ore trascorse davanti a televisione e computer in cameretta, nel gruppo di bambini che ha giocato almeno 2 ore al giorno all’aperto l’incidenza della miopia è del 3% mentre nel gruppo che ha giocato all’aperto solo 30 minuti al giorno, l’incidenza della miopia, sale al 30%.

Anche in questo caso, esattamente come abbiamo visto nell’articolo Il sole, un alleato contro l’infertilità maschile, sembra impossibile che un’espediente così semplice, giocare all’aperto e prendere sole e luce il più possibile lasciando un po’ da parte televisione, videogiochi, computer e simili, possa contribuire sensibilmente alla salute degli occhi dei nostri bambini (e non solo).

Invece è proprio così e l’effetto positivo non si limita certo a questo, in altri studi è stato evidenziato che il sole ed i giochi all’aperto hanno un ruolo positivo anche nei confronti dell’ansia infantile e della dipendenza da video, con conseguente isolamento sociale, malesseri sempre più frequenti nei nostri bimbi.

Ancora una volta i rimedi più “antichi” e più semplici sono i migliori, quindi via libera a tanta spiaggia e a tanti giochi nel tempo libero.