Blogmamma è un blog per le mamme (appunto) o per chi desidera diventarlo, però mi sono accorta che uno dei miei articoli più letti, anche da chi è in dubbio per un rapporto non protetto è “Sono incinta? Riconoscere i sintomi della gravidanza”, visti i tanti commenti credo sia il caso di ampliare l’argomento identificando i primi 5 passi da fare quando si è nel dubbio.

Sono passi universali e molto semplici che vanno fatti sempre e sempre in quest’ordine per essere sicure (o meno) del concepimento e poter poi portare avanti la gravidanza nel modo migliore, con gli esami di laboratorio consigliati, le integrazioni di acido folico, ecc.

1. segnare sull’agenda i giorni dei rapporti

questo dato associato alla nota relativa ai giorni del ciclo mestruale precedente  è molto importante per essere sicura degli eventuali ritardi e poter effettuare il test di gravidanza nei tempi giusti.

2. annotare eventuali sintomi e segni particolari

i sintomi precoci di gravidanza sono molto aspecifici e possono mancare del tutto ma se si desidera (o si sospetta) una gravidanza è bene fare caso a sintomi diversi, o che si presentano diversamente, da quelli della solita sindrome premestruale come la tensione mammaria e lo stimolo a fare pipì frequentemente che in alcuni casi possono essere anche sintomi precoci di gravidanza.

3. fare un test di gravidanza casalingo

i test di gravidanza che si comprano in farmacia sono sempre più sofisticati come Il test di gravidanza per conoscere la data del concepimento: Clearblue digital e ormai possono essere fatti fin dal primo giorno di ritardo del ciclo mestruale però è necessario seguire alcune indicazioni per non rischiare di farlo a vuoto.

4. ripetere il test di gravidanza in caso di risultato negativo ed ulteriore ritardo del ciclo

nelle confezioni dei test ci sono sempre due stick perché pur essendo sempre più precisi ed affidabili c’è il rischio di risultati “falsi negativi” se fatti troppo presto (questo succede perché la concentrazione dell’ormone HCG, che si trova solo nel sangue delle donne in attesa, all’inizio della gravidanza aumenta in modo diverso tra una mamma ed un’altra quindi in alcune donne sarà rilevabile prime, mentre in altre ci vorrà qualche giorno o settimana in più) quindi in caso di risultato negativo e il perdurare del ritardo del ciclo è necessario rifare il test dopo una-due settimane dal primo.

5. fare una visita dal ginecologo di fiducia o al consultorio

l’ultimo passo, in ordine di tempo ma non di importanza, è la visita ginecologica che è l’unica che ci può dare la certezza assoluta dell’avvenuto concepimento ed i consigli per il “dopo”.

La visita dal ginecologo può essere fatta tranquillamente presso i consultori familiari che sono strutture socio – sanitarie pubbliche, o private convenzionate con l’Azienda Sanitaria Locale, nate per rispondere ai vari bisogni della famiglia, della donna, della coppia, dell’infanzia e dell’adolescenza e il servizio di prima consulenza è completamente gratuito anche se in alcuni consultori, per alcuni particolari tipi di interventi prolungati può essere richiesto un ridotto contributo economico, il solito “ticket”.

Blogmmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.