La gravidanza è un periodo magico nella vita di una donna ma al primo figlio, anche le donne che desiderano di più un bambino, quando appare il risultato positivo sul test di gravidanza casalingo provano una leggera inquietudine ed il dubbio che si presenta immediatamente è “cosa faccio adesso?” ecco che continuo a sviscerare l’argomento introdotto con Sono incinta? Riconoscere i sintomi della gravidanza e con Sono incinta? 5 passi da fare nel dubbio, spiegandoti cosa fare dopo aver avuto il risultato positivo sullo stick!

Dando per scontato che i test che si comprano in farmacia sono assolutamente affidabili se eseguiti con le giuste modalità, congratulazioni sei in attesa di un bel bambino ma prima di arrivare al traguardo, alla fine dei nove mesi, devi fare alcune cose perché tutto proceda per il meglio:

1. prenota la visita ginecologica, dal tuo ginecologo abituale o al consultorio familiare.

Il medico verificherà che proceda tutto in modo regolare e potrà prescriverti eventuali esami (come pap test, esami del sangue, ecografia) ed integratori (come l’acido folico) e ti rassicurerà sul fatto che tutto sta andando bene, mandando via l’inquietudine arrivata con il risultato del test 😉

2. elimina il consumo di alcool

L’alcool in gravidanza, oltre agli effetti diretti sul feto, ha un effetto indiretto sul tuo futuro bambino, secondo alcuni studi recenti sembra che l’esposizione nel grembo materno riduca la sensibilità del bimbo al gusto amaro delle bevande alcoliche rendendole appetibili quando sarà cresciuto ed influenzandone i comportamenti da adulto.

3. elimina le sigarette

Il fumo fa male a te e malissimo al bimbo quindi elimina completamente le sigarette almeno in questi nove mesi e chiedi a chi ti sta vicino di fare lo stesso o di non fumare in tua presenza, perché anche il fumo passivo ha lo stesso effetto del fumo attivo.

I rischi del fumo sono di partorire un bimbo con peso inferiore, dai 100 ai 200 grammi di differenza rispetto ai bambini di madri non fumatrici, questo perché il feto viene esposto alle sostanze tossiche contenute nella sigaretta, tra cui l’ossido di carbonio e la nicotina, che sono le responsabili di una malnutrizione nell’utero a causa di una riduzione di ossigeno nel sangue che provoca la conseguente alterazione della crescita.

4. controlla l’apporto calorico e mangia in modo più sano

In passato, alle donne in attesa, si diceva di “mangiare per due” invece una dieta varia e sana è la cosa migliore, senza esagerare con le quantità, mediamente è ottimale un aumento di circa 300 calorie giornaliere che sono più che sufficienti per mamma e bimbo ma scongiurano un aumento di peso eccessivo che fa male a tutti e due.

5. contatta una ostetrica e prenota un incontro

Se la tua gravidanza è fisiologica puoi limitare le visite dal ginecologo ed affidarti ad una ostetrica privata che ti seguirà per tutti i nove mesi, l’ostetrica è la figura professionale di accompagnamento alla nascita e può seguirti autonomamente, non solo nell’assistenza al parto a domicilio, ma anche durante la gravidanza, ha l’autorità di richiedere tutti gli accertamenti e le analisi previste poiché il suo è un ruolo di vigilanza.

La differenza sostanziale con il ginecologo è che quest’ultimo è competente se ci sono problemi, se invece la gravidanza è fisiologica l’ostetrica è la professionista più competente e più in sintonia. Potrà accompagnarti anche durante il travaglio ed il parto concentrandosi su di te ed aiutandoti come le ostetriche ospedaliere non possono fare, sia per questione di tempi sia perché non avendoti seguito durante tutta la gestazione non ti conoscono come ti conosce lei.