Parlo ancora di test di gravidanza per cercare di chiarire quanto sono attendibili quelli con lo stick che si comprano in farmacia o al supermercato e si fanno a casa. Sono tutti uguali oppure ce ne sono alcuni più affidabili e sensibili? Sicuramente è molto importante scegliere il momento giusto per farlo perché se è troppo presto probabilmente non verrà rilevato l’ormone anche se si è già in attesa.

Però dal primo giorno di ritardo del ciclo o, comunque, dopo 15-20 giorni dal possibile giorno del concepimento, saranno tutti sensibili allo stesso modo?

La risposta è si, anche se il rischio di falsi positivi c’è ed è abbastanza alto perché non dipende solo dal test stesso ma da altri fattori, primo tra tutti il livello di concentrazione dell’ormone gonadotropina corionica umana (beta hcg o Human Chorionic Gonadotropin) che, come ho già spiegato spesso, è un ormone prodotto dal tessuto che andrà a formare la placenta è che è presente solo nelle donne in attesa per tutti i nove mesi, però all’inizio della gravidanza il livello è variabile, dipende sia da quanti giorni sono passati dal concepimento, sia dal fattore personale in quanto ognuno di noi è diverso.

I foglietti illustrativi dei test parlano di un’efficacia del 99% ed in ogni confezione ci sono due stick proprio per scongiurare la possibilità di risultati falsi-negativi ripetendo l’esame dopo qualche giorno.

I falsi-positivi invece sono rarissimi ed , essenzialmente, possono dipendere da due fattori: può capitare se la donna fa uso di terapie ormonali che vanno a falsare il risultato oppure perché la gravidanza c’era ma si è interrotta per un aborto spontaneo.

Da pochi mesi ci sono dei test di ultima generazione che oltre a stabilire la gravidanza indicano anche il possibile periodo del concepimento, come il Clearblue digital.