Un Bonus Vacanze per agevolare le famiglie e gli italiani fortemente colpiti dalla crisi economica provocata dall’emergenza coronavirus.

Si tratta di una misura prevista nel Decreto Rilancio ma come è possibile richiederla? Chi ne ha diritto?

Come cos’è il Bonus Vacanze

Si tratta di un contributo per le spese sostenute in occasione dei soggiorni presso le imprese turistiche ricettive e i bed & breakfast presenti sul territorio italiano che aderiranno alla misura.

Possono ottenere il Bonus Vacanze i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro.

L’importo è modulato a seconda della numerosità del nucleo familiare:

  • 150 euro per nucleo composto da un soggetto;
  • 300 euro da due soggetti;
  • 500 euro da tre o più soggetti.

Famiglia vacanza in montagna

Come richiedere il Bonus Vacanze

A metà giugno verrà lanciata dal Ministero dei Beni culturali e del Turismo una app che registrerà i dati del beneficiario e genererà un Qr Code per usufruire del bonus.

Per accedervi e richiedere il Bonus Vacanze l’utente dovrà :

– fornire il proprio ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), che non deve superare i 40 mila euro);

– possedere una identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)

Se non disponete di ISEE e SPID è questo il momento di attivarvi per procurarveli.

famiglia parco acquatico

Validità

Il Bonus Vacanze entrerà in vigore dal 1° luglio e potrà essere utilizzabile sino al 31 dicembre 2020.

Sarà utilizzabile una sola volta e per intero.

Questo significa che, ad esempio, nel caso in cui si abbia diritto a 500 euro di tax credit, non sarà possibile spendere 200 euro da una parte e 300 euro un mese dopo da un’altra.

Le strutture ricettive (e aderenti) avranno il rimborso dello sconto effettuato ai turisti sotto forma di credito di imposta, da usare in compensazione da subito oppure potranno cedere il credito ai propri fornitori, a privati, agli istituti di crediti o intermediari finanziari.