Da quando ho ricevuto l’arricciacapelli Philips ProCare da testare, credo di aver trovato la soluzione a uno dei problemi che mi accompagnano da più tempo in famiglia. Vi racconto.

La prima volta che il mio fidanzato mi portò a conoscere i suoi genitori, nonostante tutti gli sforzi, sembravo Cugino Itt.
Da allora, c’è solo una cosa che temo più della prima alla Scala, persino più dell’aperitivo di classe con le compagne del liceo dopo 10 anni: la cena dai suoceri.
Inevitabilmente accade che i miei capelli mi facciano assumere, per nostalgia, le sembianze del cugino Itt, che allora mi fecero conquistare la “stima” dei suoceri. E poi piove. Anzi pioviggina.

Per questo possiamo immaginare la mia felicità nel ricevere il Philips ProCare Auto Curler. Si tratta di un arricciacapelli automatico, che evita la fatica di andare dal parrucchiere ogni volta che vogliamo apparire in ordine e un po’ diverse dal solito. Basta inserire nella parte aperta una ciocca ben pettinata. Premendo un pulsante, questa si arrotola automaticamente all’interno, intorno ad una camera di calore rivestita in titanio e ceramica che, girando, crea il ricciolo, mantenendo i capelli lucidi.

Quando ho visto le dimensioni della ciocca che può essere inserita volta per volta ho subito pensato che avrei impiegato un’eternità ad acconciare tutta la testa, ma mi sono ricreduta quando, dopo una ventina di minuti, stavo già pensando al trucco. E Philips ha pensato al risparmio di tempo anche perché il ProCare si riscalda molto velocemente. Dopo averlo acceso, pensavo di avere il tempo di mettere in ordine i piatti in cucina prima che fosse pronto per l’uso, invece in pochi secondi si è scaldato. I piatti aspetteranno.

arricciacapelli philips procare

Arricciacapelli Philips ProCare, consigli

Alcuni consigli che mi sento di dare:

  • Leggete bene le istruzioni! Il prodotto si usa molto facilmente, ma servono dei piccoli accorgimenti.
  • Fidatevi del vostro istinto, se vi sembra che una ciocca non sia inserita perfettamente o “tiri” in qualche punto, molto probabilmente è cosi: estraetela e riprovate.
  • La prima volta iniziate dalle ciocche più interne e vicine al collo, così anche se ci fosse bisogno di fare un test su un paio di ciocche, rimarranno nascoste.
  • Il tasto di avvio è molto sensibile, non tenete l’arricciacapelli da lì mentre preparate la ciocca.
  • Prendeteci gusto e concedetevi questa piccola coccola che aumenta l’autostima: ci sono diverse temperature e tempi di posa e due sensi di arricciamento da testare.

Io intanto ho trovato il perfetto regalo di Natale per la suocera.

 

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