Otto marzo, festa della donna o meglio ancora, giornata internazionale della donna. I gruppi di whatsapp si sono riempiti di frasi, video, foto e auguri. I rametti di mimosa fanno capolino ad ogni angolo di strada e i colleghi si sentono in dovere di farti gli auguri.

Non ho mai amato questa ricorrenza, ma per me celebrare l’8 marzo oggi significa soprattutto ringraziare di essere donna e di avere una figlia che donna lo sta diventando. Oggi penso a lei, neo diciottenne.

Cosa si può augurare una mamma per la propria figlia adolescente?

Ecco il mio augurio per Anna, nella sua prima festa della donna da maggiorenne.

Ti auguro di poterti guardare sempre con amore. Sei un bene prezioso, ognuno di noi lo è. Non permettere a nulla e a nessuno di sminuire questo bene. Ti auguro di essere sempre certa che i difetti, i limiti e le mancanze non hanno mai l’ultima parola su ciò che sei. Non sei una taglia di vestiti e una bella (o brutta) pagella a scuola. Non sei una casa perfettamente in ordine (ma la tua stanza potresti tenerla meglio!) o una carriera di successo. Sei molto di più.

Ti auguro di guardare il mondo pensando di poterlo cambiare in meglio. Non ci sono mestieri che non potrai affrontare. Ora che si avvicina nuovamente il momento della scelta su cosa fare da grande, devi essere consapevole del fatto che puoi aspirare a tutto, se lo vuoi. Basta metterci cuore e testa e tanto, tanto impegno. Puoi aspirare a diventare manager o artista, ingegnere o imprenditrice, ma mi auguro che tu possa capire che il mondo si può cambiare anche semplicemente facendo la mamma. 

Ti auguro di riuscire a trovare la realizzazione di te e che questa non sia legata a doppia mandata al successo lavorativo. Trovare la realizzazione di sè significa poter fare le cose con gusto. Io ti auguro che questo possa essere ciò che caratterizza tutta la tua giornata.

Ti auguro di essere sempre curiosa della vita. Più curiosa che ambiziosa (intendiamoci, un po’ di sana ambizione ci vuole). Essere curiosi significa continuare a studiare, cercare di migliorarsi, non dare mai per scontato nulla. Essere curiosi permette di crescere sempre e di non invecchiare.

Ti auguro di essere sempre libera di esercitare la tua capacità critica. Anche quando tutti ti daranno contro, anche quando il mondo sembrerà andare dalla parte opposta.

Ti auguro di avere amici e compagni di viaggio che ti vogliano bene e che ti apprezzino per ciò che sei. Che tu non debba mai dimostrare qualcosa per poter avere affetto, stima, amicizia e amore. Ti auguro amici, amori, compagni di scuola e di lavoro che possano crescere insieme a te e che, dopo anni di cammino insieme, possano guardarti con gli stessi amorevoli occhi, magari davanti a un buon bicchiere di vino, certamente più consapevoli.

Ti auguro, e questo lo auguro anche a me, di arrivare a ottant’anni a ringraziare perchè la vita ci ha fatte donne. Proprio come lo ha fatto tua nonna stamattina, mandando questo messaggio anche a te, ne sono sicura.

Con qualche piccolo cambiamento mi rendo conto che potrei augurare le stesse cose anche a mio figlio Giacomo. La parità parte da qui, da ciò che noi genitori desideriamo per i nostri figli?

ragazza ormai donna guarda il mare